Dieci canzoni di cui tre cover e un inedito. Si è svolto ieri notte il concerto dei Måneskin all’interno di uno dei più importanti e celebrati festival internazionali, il Coachella di Indio, in California. Il live è visibile all’interno di uno dei canali ufficiali dell’evento, che al momento in cui vi stiamo scrivendo sta trasmettendo in diretta. Un set carico di riff e assoli, quello di Damiano e Co., in cui non è mancata la cover che li ha fatti arrivare fin lì – Beggin’ dei Four Seasons – e neppure I Wanna Be Your Slave, che aveva goduto di una versione con il patrocino di Iggy Pop e che è stata propedeutica a tutti i successivi appuntamenti in terra americana.
Tra le cover, oltre alla nota versione di I Wanna Be Your Dog degli Stooges, anche Womanizer di Britney Spears. Il set si è fatto inoltre politico, con alcuni riferimenti alla guerra in Ucraina: dalla foto del Presidente russo mostrata sul maxischermo al “Fuck Putin” urlato da Damiano alla fine dell’esecuzione di (We’re Gonna Dance On) Gasoline, brano dedicato alle vittime del conflitto di cui avevamo già ascoltato un estratto nel video di presentazione per Global Citizen.
Per rivedere il set dei Måneskin basta riavvolgere la barra di caricamento del player Youtube di seguito al set precedente a quello di Jamie XX (ultimo tra i live), o a quello successivo a quello di Doja Cat (terzultima).
Setlist (via setlist.fm)
- In Nome Del Padre
- Mammamia
- Beggin’ (The Four Seasons cover)
- Chosen
- For Your Love
- Womanizer (Britney Spears cover)
- I Wanna Be Your Slave
- I Wanna Be Your Dog (The Stooges cover)
- We’re Gonna Dance On Gasoline
