John Cale è una leggenda che definire rock è quantomai limitante. Mercy, la sua ultima prova, è tante cose di cui il rock è una e neppure la principale, anzi. Il disco si muove in una una contemporaneità fatta di suoni sintetici, batterie plastiche e un cantautorato debitore verso l’r’n’b e il dream pop. Gli ospiti – Laurel Halo, Actress, Sylvan Esso, Weyes Blood – sono tutto tranne che rock, ma senz’altro i rimandi al passato non mancano: l’ex Velvet Underground è l’esempio più vicino, per estetica, attitudine e crooning, al David Bowie degli anni ’90 (quello che abbracciava la d’n’b e non solo).
Del disco si è occupato su queste pagine Antonio Puglia, alla cui recensione vi rimandiamo; qui ne annunciamo il tour a supporto organizzato da BPM concerti, che toccherà due città italiane: il 12 giugno al Teatro Dal Verme di Milano e il 13 giugno all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale per Ultravox, nell’ambito del Viper Summer Festival. I biglietti per lo show di Milano sono disponibili su Ticketone.
- 12 giugno 2023 – Teatro Dal Verme – Milano
- 13 giugno 2023 – Ultravox, Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale – Firenze
Dalla pubblicazione dei suoi precedenti lavori Shifty Adventures in Nookie Wood e M:FANS (rework radicale del classic album Music For a New Society) John Cale non è rimasto certo con le mani in mano. Si è esibito sui binari dei treni che dividono la Corea del Nord da quella del Sud nella DMZ. È riuscito a suonare in Cina, ha lavorato con Todd Haynes al suo acclamato documentario sui Velvet Underground. Ha diretto un’orchestra di droni volanti e collaborato con l’artista gallese Kelly Lee Owens nel brano Corner of My Sky, fino a condurre tributi per il 50° anniversario dei Velvet Underground e di Nico.
