Bob Dylan
Bob Dylan, 2020

Bob Dylan torna in Italia a novembre: tre concerti nei palasport senza telefoni

Il cantautore annuncia le date di Milano, Roma e Bologna. Anche in Italia cellulari chiusi nelle custodie Yondr durante gli show

Bob Dylan tornerà in Italia a novembre per tre concerti nei palasport, una scelta diversa rispetto alle più recenti apparizioni in teatri e location più raccolte. Il cantautore americano ha annunciato tre appuntamenti nel nostro Paese: il 2 novembre all’Unipol Dome di Milano, il 5 novembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 7 novembre all’Unipol Arena di Bologna.

La vendita generale dei biglietti partirà alle 11 di mercoledì 22 luglio su TicketOne, mentre una prevendita riservata a Virgin Radio sarà attiva dalle 11 di lunedì 20 luglio.

Come già accaduto durante i suoi ultimi tour, anche per le date italiane Dylan imporrà il divieto di utilizzare telefoni, videocamere e dispositivi di registrazione durante i concerti. Gli spettatori dovranno riporre i propri cellulari nelle custodie Yondr, che resteranno chiuse per tutta la durata dello show. Chi avesse necessità di utilizzare il telefono potrà farlo recandosi in un’apposita area dove la custodia verrà temporaneamente aperta.

«Avendo sperimentato questa modalità senza telefono durante i tour recenti, crediamo che crei un’esperienza migliore per tutti i presenti», si legge nella comunicazione relativa ai concerti. «I nostri occhi si aprono un po’ di più e i nostri sensi sono leggermente più acuti quando perdiamo la stampella tecnologica a cui ci siamo abituati».

Una scelta che Bob Dylan considera ormai parte integrante dell’esperienza dal vivo, condivisa anche da artisti come Tool, Jack White, Iron Maiden e, più recentemente, i Ghost. Una tendenza sempre più diffusa che punta a limitare la presenza degli smartphone durante i concerti, restituendo centralità alla dimensione irripetibile del live e al rapporto diretto tra artista e pubblico.

Cambi di chitarrista nella live band

Nel frattempo Bob Dylan ha fatto parlare di sé per i recenti cambi di chitarrista nella sua live band. L’ultimo arrivato è Jad Tariq, 29 anni, salito sul palco al PNC Pavilion di Cincinnati e allo Stage AE di Pittsburgh al posto di Julian Lage, che a sua volta aveva preso il posto di Doug Lancio. Lage ha dovuto interrompere la collaborazione per via di precedenti impegni, mentre nel frattempo Joel Paterson è entrato nella formazione sostituendo Bob Britt.

Chitarrista, cantante e autore, Tariq porta nella band un approccio legato a jazz, swing e jump blues, in linea con quella sensibilità rétro che Dylan ha spesso ricercato nei musicisti al suo fianco negli ultimi anni. A settembre pubblicherà il nuovo album Precious Company, ma resta da capire se la sua presenza nella formazione sarà stabile o soltanto temporanea: una risposta che, probabilmente, nemmeno Dylan sembra avere fretta di dare.

Solo tra giugno e luglio sono stati cinque i chitarristi alternatisi nella live band. Con Tariq sale così a 36 il numero dei chitarristi che hanno accompagnato Dylan dal vivo nel corso della carriera, da Mike Bloomfield sul palco del Newport Folk Festival del 1965 fino agli avvicendamenti più recenti.

Tracklist

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