Disney+ continua a esplorare aspetti della vita artistica di Paul McCartney. Lo scorso anno sulla piattaforma è arrivato 3,2,1 con Rick Rubin, a cui è seguito Get Back. Accanto a questi pregiati titoli si aggiunge, dal 16 dicembre, If These Walls Could Sing, non proprio un documentario incentrato sul Beatle ma comunque un progetto che con la famiglia del baronetto ha parecchio a che fare.
Diretta da Mary, figlia di Paul e della compianta Linda Eastman McCartney, la pellicola ripercorre l’epopea di uno degli studi di registrazione più decantati della storia della musica degli ultimi 50 anni, gli Abbey Road Studios.
E primo tra i pari livello di intervistati è naturalmente l’autore di Maybe I’m Amazed. Lo si vede infatti fare da cicerone anche nel trailer condiviso in queste ore. «Questa era casa nostra, abbiamo speso così tanto tempo qui dentro da non poterlo neanche contare», afferma a un certo punto. E come dargli torto, i Beatles da queste parti hanno ideato, scritto e prodotto assieme a George Martin i loro capolavori, aprendo la strada al mito degli studios e a chi ne ha in seguito rinverdito i fasti negli anni a venire, tra cui, non ultimo, George Lucas, che li ha voluti per registrare le musiche di Star Wars.
Tra gli intervistati ed estimatori degli studios che vediamo nel trailer, anche Noel Gallagher, Roger Waters (dal 1967 al 1975 i Pink Floyd registrarono negli studios tutti i loro album sino a Wish You Were Here), e Elton John, a cui è stato affidato il discorso iniziale: «La gente vuol venire qui, vogliono il sound di Abbey Road».
Sempre a proposito di Paul McCartney, è in uscita un cofanetto per collezionisti con l’intera collezione dei suoi singoli.