Gli Idles hanno iniziato a presentare dal vivo un nuovo brano inedito intitolato Levitator, primo assaggio del materiale che confluirà nel sesto album in studio della band di Bristol, atteso nel 2027. Il pezzo è stato eseguito per la prima volta durante i concerti del 27 e 28 maggio all’Estadio GNP Seguros di Città del Messico e, da quella data, è diventato l’opener fisso di tutte le successive scalette dal vivo, mantenendo un ruolo centrale in ogni apparizione estiva, inclusi festival come Primavera Sound, NorthSide e Pinkpop. Con tutta probabilità la medesima impostazione sarà adottata anche in occasione degli I-Days Milano, dove la band è attesa il prossimo 5 luglio come spalla dei Foo Fighters.
Il brano suona come un tuffo nei primi Duemila di Hives e co. Si sviluppa su un tagliente 4/4, con le chitarre che si rincorrono e si rispondono in un gioco serrato e nervoso. Joe Talbot parte su un registro teatrale e narrativo, quasi trattenuto, per poi progressivamente salire di intensità, quando la band si apre in un rumoroso assalto punk rock.
Secondo il portavoce della band, il chitarrista Mark Bowen, il prossimo lavoro seguirà quest’approccio più essenziale e diretto, riducendo al minimo sovrastrutture e mediazioni esterne. L’album farà seguito a Tangk (2024) e alla recente esperienza legata alla colonna sonora di Caught Stealing di Darren Aronofsky