Salvo probabili rinnovi, la seconda e ultima edizione di Sanremo condotta da Carlo Conti ha appena annunciato i nomi dei 30 cantanti in gara nel concorso principale, i cosiddetti “big”. Il Festival si terrà da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, posticipato rispetto alla consueta programmazione a causa delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Anche l’edizione precedente aveva subito uno spostamento simile, per evitare sovrapposizioni in quel caso con eventi calcistici importanti come la Coppa Italia e alcune partite di Serie A.
- Tommaso Paradiso
- Chiello
- Serena Brancale
- Fulminacci
- Ditonellapiaga
- Fedez & Marco Masini
- Leo Gassmann
- Sayf
- Arisa
- Tredici Pietro
- Sal Da Vinci
- Samurai Jay
- Malika Ayane
- Luchè
- Raf
- Bambole di Pezza
- Ermal Meta
- Nayt
- Elettra Lamborghini
- Michele Bravi
- J‑Ax
- Enrico Nigiotti
- Maria Antonietta & Colombre
- Francesco Renga
- Mara Sattei
- Dargen D’Amico
- Levante
- Eddie Brock
- Patty Pravo
- LDA & AKA 7even
A saltare all’occhio sono veterani: per Marco Masini sarà la decima partecipazione, per Francesco Renga l’ottava e per Ermal Meta la sesta. Ma anche le prime volte: Luché (aveva comunque partecipato alla serata dei duetti nel 2024), Tredici Pietro, Nayt, Tommaso Paradiso, Samurai Jay, Bambole di Pezza, Sayf, Eddie Brock, Ditonellapiaga (prima volta come solista, nel 2022 con Rettore) e Chiello (ospite quest’anno nella serata dei duetti con Rose Villan).
L’edizione di Sanremo del 2025 era stata vinta da Olly con la canzone Balorda nostalgia. Era arrivato secondo Lucio Corsi con Volevo essere un duro, che ha anche rappresentato l’Italia all’Eurovision dopo che Olly aveva deciso di non partecipare. Al terzo posto era arrivato Brunori Sas con L’albero delle noci.
Nel frattempo, nonostante le incertezze burocratiche e organizzative — tra bando pubblico, ricorsi e nuovi parametri imposti dal Comune — il Festival resta affidato alla RAI: per le edizioni 2026-2028 (con opzione di proroga fino al 2030) è risultata infatti l’unica emittente a presentare un’offerta. Tuttavia, la sede tradizionale del Teatro Ariston nella città di Sanremo non è data per scontata oltre il 2026: dal 2027 è allo studio anche il trasferimento del Festival in altre città.