Dopo aver battuto ogni record nel nostro Paese, C’è ancora domani, l’esordio alla regia di Paola Cortellesi, ha conquistato il box-office in Francia, ma soprattutto ha convinto anche la critica transalpina, che lo ha definito “un’impresa cinematografica inaspettata”.
La pellicola, nel suo primo weekend di programmazione in Francia, dove è intitolato Il reste encore demain, ha incassato oltre 800mila euro con un numero di presenze di 118mila spettatori. Nelle prossime settimane, il film uscirà anche in altri mercati esteri, mentre lo scorso 8 marzo ha fatto ritorno nelle sale italiane in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne.
Tra le critiche più lusinghiere, Cortellesi incassa il plauso di Le Monde, che sentenzia così: «Diretto con vitalità, illuminato da momenti di sfrenata allegria, venato di un’ironia quasi burlesca, C’è ancora domani si colloca sul filo di una tragicommedia che ha il merito di far sentire, in mezzo alle vecchie voci del passato, la speranza di un futuro migliore», mentre per Bande à part è «un’impresa cinematografica inaspettata, crudele, divertente, senza compromessi ed essenziale per più di una ragione».
Dello stesso avviso anche Le Parisien, che afferma: «La forza di questo film femminista è che tratta un argomento oscuro in modo molto originale, oscillando tra umorismo, leggerezza e dramma», e Télé Loisirs per cui il film è «un piccolo miracolo».
Il film d’esordio alla regia di Paola Cortellesi ha registrato un record dopo l’altro al botteghino italiano, diventando il maggior incasso del 2023 in Italia, il nono nell’intera storia del cinema nostrano. Qualcuno riporta anche che Lady Gaga sarebbe interessata a un remake americano (al momento si tratta solo di un’indiscrezione che non trova alcuna conferma ufficiale). Su queste pagine potere leggere la nostra recensione di C’è ancora domani.