Il 10 settembre Charlie Kirk, fondatore di Turning Point e commentatore politico conservatore, è stato assassinato durante un dibattito alla Utah Valley University. Per l’omicidio è stato arrestato il 22enne Tyler Robinson. Pochi giorni dopo, il 16 settembre, Billy Corgan è intervenuto sull’accaduto come ospite del Club Random podcast di Bill Maher, lo stesso su cui Kirk era apparso a inizio anno.
Maher, dichiarandosi scosso dalla vicenda, ha condannato le reazioni di chi ha gioito per la morte di Kirk: “Se pensi che vada bene solo perché è stato colpito uno della squadra opposta, sei parte del problema di questo Paese”. Corgan si è unito alla riflessione, sottolineando la dimensione umana di Kirk (“E un marito, e un padre”) e l’urgenza di fermare ogni forma di violenza politica: “Culturalmente, socialmente, a destra, a sinistra, da qualunque parte si stia, la violenza politica deve essere esclusa. Non può essere un mezzo per raggiungere obiettivi, non può essere razionalizzata, non può avere asterischi. Perché ciò che abbiamo è troppo raro”.
Il frontman degli Smashing Pumpkins ha poi spostato il discorso sul terreno della libertà d’espressione: “As an artist, if I don’t stand for free speech, then what do I stand for? Because invariably somebody is going to stand up and say you can’t say that, you can’t sing that, right?”.
“Dobbiamo dire, culturalmente, socialmente, a sinistra, a destra, americani, che la violenza politica non può essere tollerata. Non può essere uno strumento per raggiungere un obiettivo. Non può essere giustificata… Siamo beneficiari di un sistema di libero mercato. E quel sistema non è giusto per tutti, ma la libertà di parola lo è. Questo è sempre stato il mio punto principale… …Se non difendo la libertà di parola, cosa sto difendendo? Perché prima o poi qualcuno si alzerà e dirà: ‘Non puoi dire questo. Non puoi cantare quello, giusto?’
Billy Corgan
Libertà di parola
Parole pronunciate il 16 settembre, dunque prima della sospensione del talk show di Jimmy Kimmel, e che assumono oggi un peso ancora maggiore nel dibattito pubblico, considerata anche la situazione che si è venuta a creare negli Stati Uniti dopo l’omicidio di Kirk.
Negli ultimi giorni, infatti, decine di persone sono state licenziate o sospese perché accusate di aver postato contenuti considerati irrispettosi nei confronti di Kirk. Tra questi episodi, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha condotto un episodio speciale del Charlie Kirk Show invitando vari funzionari della Casa Bianca e commentatori conservatori e chiedendo ai cittadini di segnalare chi celebrava la morte di Kirk. Aziende come United Airlines, Delta Air Lines e Office Depot hanno sospeso o licenziato dipendenti, mentre attivisti di estrema destra hanno coordinato campagne online tramite il sito Expose Charlie’s Murderers, con oltre 30.000 segnalazioni.
Back To The Beginning
Presente tra gli ospiti d’onore di Back To The Beginning, l’evento svoltosi il 5 luglio a Villa Park (Birmingham) per celebrare l’addio alle scene di Ozzy Osbourne e dei Black Sabbath, Billy Corgan ha condiviso un sentito messaggio dedicato alla band madre dell’heavy metal. “Ho sentito per la prima volta i Black Sabbath dallo stereo di mio zio cinquant’anni fa”, ha scritto, “quindi è stato surreale trovarmi in uno stadio, con 45.000 persone, per assistere alla fine di un gruppo istituzionale che mi ha toccato a livello personale, professionale, e a volte anche intimo”.