Win Butler degli Arcade Fire
Win Butler, Arcade Fire live ai Maida Vale (still, 2022)

Arcade Fire. Una quinta donna ha accusato Win Butler di molestie

I guai per il frontman non sono finiti. E' sempre Pitchfork a farsi carico delle voci delle vittime

Win Butler, frontman degli Arcade Fire, ancora sotto accusa. Una quinta donna, che ha preferito firmarsi sotto lo pseudonimo di Sabina, si è fatta avanti in queste ore denunciando a Pitchfork un comportamento abusivo e tossico di cui è stata vittima a partire dal 2015.

All’epoca il musicista aveva 35 anni e lei 22. I due, conosciutisi nel bar in cui all’epoca lavorava la ragazza, si sono frequentati per circa tre anni, periodo di tempo in cui il loro rapporto si è evoluto dalla classica uscita per un drink al rapporto sessuale. Sabina descrive ora la loro relazione come completamente sbilanciata a suo favore, con continue richieste di natura sessuale come l’invio di foto esplicite e conversazioni che finivano puntualmente in sexting, con scatti espliciti recapitati senza preavviso e non richiesti.

Era una dinamica abusiva, aggressiva. Mi sentivo come se dovessi fare tutto ciò che chiedeva. Non ero a mio agio con alcune richieste, ma ho accettato comunque. E questo è degradante, anche perché nel momento in cui non gli davo corda mi faceva sentire in torto. Se non stavo al gioco (sessuale) smetteva di scrivermi per un po’. Non si è mai scusato per questo comportamento, non se n’è mai preso la responsabilità.
Sabina

Le accuse a Butler hanno portato negli scorsi mesi all’allontanamento dal tour di Beck e prima di Feist, che prima di lui aveva mollato gli Arcade Fire dopo sole due date. Il primo non ha rilasciato commenti, mentre la seconda ha condiviso con i fan una lunga lettera. La scorsa estate alcune radio canadesi hanno smesso di trasmettere brani della band in segno di denuncia.

Per i dettagli sulle accuse rivolte a Butler dalle prime quattro vittime vi rimandiamo a una notizia dedicata. Quest’anno il gruppo ha pubblicato WE, album che ha segnato il suo ritorno discografico a cinque anni da Everything Now (2017). Su SA trovate entrambe le recensioni firmate da Fernando Rennis, che ha inoltre curato l’approfondimento di carriera dedicato al gruppo canadese, Fighting fire with fire.

Tracklist

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