Protomartyr annunciano Hotel Usona, il nuovo album in uscita il 25 settembre su Domino, e presentano il video di Sounds We Cannot Hear, primo estratto dal disco.
Registrato ai Tarbox Road Studios di New York con il produttore Dave Fridmann, noto per il suo lavoro con, tra gli altri, i Flaming Lips, il lavoro rappresenta un’ulteriore indagine sul gruppo sul lato oscuro dell’occidente. La post punk band immagina gli Stati Uniti come un vecchio hotel decadente, con ogni brano associato a una stanza abitata da paure, contraddizioni e fantasmi.
Dal punto di vista musicale – leggiamo nella press – Greg Ahee amplia la tavolozza sonora del gruppo introducendo influenze mediorientali e richiami alla musica exotica degli anni ’50, creando un equilibrio tra tensione e bellezza. La produzione di Dave Fridmann accentua la componente fisica e visionaria del disco, mentre il figlio Jon Fridmann contribuisce agli arrangiamenti per ottoni.
Al netto di un attacco cupo e drammatico, Sounds We Cannot Hear alterna momenti di calma sospesa e passaggi narrativi a guizzi cinematici affidati a un solo di tromba e agli interventi dei fiati. Il pezzo riflette sulla paralisi della vita moderna e sulla trasformazione del quotidiano nell’epoca dello scrolling continuo. Il brano arriva accompagnato da un video con protagonista Nate Varrone, già visto in The Bear, una sorta di istantanea allucinata delle psicosi di un cocainomane.
Secondo Iggy Pop, che ha espresso il proprio apprezzamento per il disco, Hotel Usona è un lavoro dalla portata quasi “wagneriana”, capace di unire forza ritmica, armonie complesse e una scrittura che continua a crescere ascolto dopo ascolto.
Il nuovo album dei Protomartyr sarà seguito da un tour mondiale in autunno, con date negli Stati Uniti, in Europa, nel Regno Unito e in Canada.
Tracklist
- The Old Hotel
- Sounds We Cannot Hear
- Converts
- Exalted Eagles
- The Knife Dream
- Feed the Sewer
- Lavender – Gospel
- Third Country
- Checking Out