David Bowie
David Bowie nel clip di “I'm Afraid of Americans”

Apre il “David Bowie Centre”. Svelata la lista delle canzoni preferite

Nel negozio e spazio espositivo che verrà inaugurato domani, 13 settembre, oltre 90 mila oggetti tra cui la lista di brani preferiti dall’artista

David Bowie Centre, negozio e spazio espositivo che verrà inaugurato domani 13 settembre ad Hackney, East London, ha già fatto parlare di sé in questi giorni per via di The Spectator, progetto teatrale sviluppato nei mesi precedenti la morte nel 2016 di cui non si sapeva dell’esistenza. A questo si aggiunge ora una nuova rivelazione: la lista di canzoni preferite dall’artista, conservata tra gli oltre 90 mila oggetti che costituiranno l’archivio.

La lista, intitolata Memo for radio show — list of favourite records, era stata preparata da Bowie per rispondere alle frequenti domande sulle sue canzoni del cuore. Nei 15 titoli si va da Ralph Vaughan Williams a Richard Strauss, passando per Little Richard, Miles Davis e Jeff Beck. Tra i nomi più eccentrici spiccano Legendary Stardust Cowboy e Edgar Froese, mentre non mancano classici come The Beatles e Roxy Music, senza dimenticare colossi dell’indie rock americano come i Sonic Youth (che volle ospiti al suo 50mo compleanno al Madison Square Garden nel 1997). Solo una donna tra i preferiti: Ronnie Spector con Try Some, Buy Some. Significativo come tre di queste canzoni siano state da lui reinterpretate in diversi momenti della carriera: Across The Universe su Young Americans, (1975), I Took A Trip On A Gemini Speceship  su Heathen (2002) e Try Some, Buy Some su Reality (2003).

L’elenco completo

  • Ralph Vaughan Williams, Fantasia on a Theme by Thomas Tallis
  • Richard Strauss, Four Last Songs
  • Alan Freed and His Rock ’N’ Roll Band, Right Now Right Now
  • Little Richard, True Fine Mama
  • The Hollywood Argyles, Sho Know a Lot About Love
  • Miles Davis, Some Day My Prince Will Come
  • Charles Mingus, Ecclusiastics
  • Jeff Beck, Beck’s Bolero
  • Legendary Stardust Cowboy, I Took a Trip on a Gemini Spaceship
  • The Beatles, Across the Universe
  • Ronnie Spector, Try Some, Buy Some
  • Roxy Music, Mother of Pearl
  • Edgar Froese, Epsilon in Malaysian Pale
  • The Walker Brothers, The Electrician
  • Sonic Youth, Tom Violence

 

La più famosa tra le liste

Bowie non è nuovo a liste e inventari: amava annotare album e libri che amava. Tra questi, la lista dei 100 libri preferiti, pubblicata nel 2013, raccoglieva titoli dalla narrativa classica alla saggistica, passando per fumetti e filosofia. Dopo la morte dell’artista, il figlio Duncan Jones ha curato il David Bowie Book Club, progetto che invita ogni mese a leggere e discutere uno dei libri scelti da Bowie, trasformando la lista in uno spazio di lettura condivisa. Del Book Club esiste anche un volume curato da John O’Connell, che analizza i libri, titolo per titolo, approfondendone l’influenza sulla carriera di Bowie.

Tracklist