Nell & The Flaming Lips
Nell & The Flaming Lips, still dal video di "The Weeping Song" (2022)

Nell & The Flaming Lips. Attraversando la Tundra innevata, “The Weeping Song”

Il 26 novembre 2021 i Flaming Lips hanno pubblicato Where the Viaduct Looms, il disco composto esclusivamente da cover di Nick Cave e realizzato assieme alla loro fan quattordicenne Nell Smith. La storia della collaborazione è nota, un’amabile favola contemporanea che potete rileggere nella pagina dedicata all’album.

Il lavoro mostrava come la rilettura dei brani ne facesse spesso emergere lati inediti, e con la giovane cantante ben calata nella parte di frontwoman evitando stucchevoli effetti Zecchino d’Oro. Una circostanza ravvisabile, ad esempio, nella nuova versione di Red Right Hand, che trasformava l’originale in qualcos’altro e che sembrava guidata dalla volontà di inquadrare la sofferenza in un contesto gestibile per scalfirne il peso. E non di meno nell’inedita carica lisergica con cui veniva arricchita la canzone The Ship Song, accompagnata dal relativo video in bianco e nero che ne esaltava il tiro.

Lo scorso 3 maggio Wayne Coyne e soci, Nell compresa, hanno diffuso il video della cover di The Weeping Song, brano contenuto nel disco del 1991 del cantautore australiano, The Good Son, accompagnato alla sua uscita dallo storico clip che lo vedeva esibirsi su una barca assieme a Blixa Bargeld. Il brano viene riletto in modo quasi etimologico, eppure aumentato da quei dettagli che ne sanno marcare il territorio, come un particolare uso di auto-tune e riverberi che spolverano la canzone di un’atipica e leggera grana psichedelica. Elementi che permettono alla voce della giovanissima singer di scivolare su tonalità dreamy.

Girato a Fernie, nella Columbia Britannica, da Alex Hanson di Hipgnosis Media, il video riprende Smith mentre attraversa la Tundra innevata. Una sequenza di immagini in slow-motion si sovrappone alla misteriosa trama di scene quotidiane di un bambino e del padre, immersa in una strana melanconia isolazionista.

Il video della canzone voleva mostrare delle persone che attraversano alcune situazioni e io interpreto una ragazza in un strano viaggio d’osservazione. Quello che vedo potrebbe forse essere la storia di un padre e di un figlio alle prese con la quotidianità di una famiglia spezzata. La cima della montagna, dove abbiamo girato alcune scene nelle profondità del territorio delle valanghe, è stata raggiunta con una motoslitta. Abbiamo dovuto equipaggiarci con dispositivi di sicurezza. È stata un’avventura!
Nell Smith

Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione del sopracitato Where the Viaduct Looms, firmata da Massimo Onza. Lo scorso anno, i Lips sono stati ospiti di Kimmel con una toccante esecuzione del brano Will You Return / When You Come Down. Sulle nostre pagine potete inoltre leggere, tra le altre, le recensioni degli album American Head The Terror, entrambe firmate da Stefano Solventi, che ha anche curato uno speciale monografico dedicato alla band.

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