Finn Wolfhard in "Trailers After Dark"
Finn Wolfhard, still dal videoclip "Trailers After Dark" (2025)

Finn Wolfhard. “Trailers After Dark”, le onde sonore dei ricordi

Una ballad malinconica à la Elliott Smith, che valorizza il potere dell’immaginazione come strumento per l’indagine interiore e l’amplificazione dei sentimenti: Trailers After Dark – il secondo estratto dal primo album di Finn Wolfhard, Happy Birthday – adotta un sound indie rock pieno di nostalgia, che si oppone al jangle pop più upbeat e sognante del primo singolo Choose The Latter, ma conferma l’arrivo di un album introspettivo, dedicato alla memoria.

Il videoclip, diretto da Marcus Mazzulla, ripropone i temi affrontati nel testo e mostra l’artista disteso su un divano a occhi chiusi, intento ad ascoltare una canzone (la stessa Trailers After Dark). Nel frattempo, le pareti della stanza lasciano intravedere figure in movimento, desiderose di uscire e rompere l’intonaco, forse tanto quanto i ricordi nella mente del protagonista sono impazienti di materializzarsi nella realtà.

L’uscita del disco Happy Birthday è prevista per il 6 giugno e segna l’esordio di Wolfhard come solista: il musicista e attore, già noto per il suo ruolo nella serie Stranger Things e per aver preso parte alla band Calpurnia, è attualmente membro del duo pop The Aubreys ma ha deciso solo recentemente di lanciare la sua carriera in solitaria. Le stesse Trailers After Dark e Choose The Latter rientrerebbero in un insieme di brani ritenuti non adatti ai progetti del duo, ma accomunati da un immaginario che ha convinto l’autore a riconsiderarli per un lavoro dal taglio più personale. Nelle parole dello stesso Wolfhard: “Mi sono reso conto che alcuni temi ricorrenti delle altre canzoni erano l’identità, l’ansia, la nostalgia, l’infanzia e la solitudine. Mi è sembrato che potessero far parte di un progetto più grande”.

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