Ardecore. La Roma odierna vista con gli occhi del passato,”Er cimiterio de la morte”
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Massimo Onza
- 4 Maggio 2022
Condiviso in streaming il 29 aprile 2022, Er cimiterio de la morte è il secondo estratto dal nuovo album degli Ardecore, in uscita a giugno 2022 via La Tempesta Dischi e interamente incentrato sull’opera letteraria di Giuseppe Gioachino Belli, il più importante scrittore e poeta della letteratura romana, noto per i sonetti sferzanti e pungenti.
Il brano rivisita la tradizione popolare romanesca con la vena riattualizzante che da sempre contraddistingue il progetto musicale capitanato da Giampaolo Felici, avvalendosi della collaborazione di Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti alla voce, mentre la scrittura e l’arrangiamento è stato co-firmato da Adriano Viterbini di I Hate My Village e Bud Spencer Blues Explosion. Una suggestiva taranta arricchita da riflessi celtici e svisate rock, che affronta gli argomenti della ciclicità della vita, della morte e della rinascita, esaltando a dovere gli illuminanti versi dell’omonimo sonetto del Belli («Duncue, ar monno, e li bboni e li cattivi / li matti, li somari e li dottori / sò stati morti prima d’èsse vivi»).
Nelle scorse ore, la label ne ha condiviso anche il relativo video diretto da Carlo Roberti, in cui Felici, Toffolo e Viterbini interpretano tre personaggi del passato, chiaramente ottocenteschi, che tornano in vita piombando nella Roma contemporanea. Storditi dall’inedito cambiamento d’epoca, i tre, con sano fatalismo, cominciano ad esplorare la città, a ricercare luoghi, a viverne con divertimento la modernità. Ma il sorriso non nasconde un riflesso di amarezza per un presente di cui possono solo essere spettatori temporanei.
Per realizzare il videoclip de “Er cimiterio de la morte” abbiamo giocato a interpretare la città di Roma attraverso gli occhi di tre personaggi che vengono dal passato. Uscendo dalla loro cripta si ritrovano catapultati in una situazione frenetica e anche allegra, scherzosa, parlando e giocando con i passanti, i ragazzi. Questo porta i protagonisti ad avere molto stupore, molto divertimento ma, sul finale, anche a vedere una certa amarezza nei loro sguardi, consci del fatto che non appartengono a questo mondo e che possono solo affacciarvisi; tornando infine, in silenzio, nella loro cripta
Carlo Roberti
Non è ancora nota una data di pubblicazione dell’album, ma dai dettagli finora diffusi sappiamo che, oltre ai succitati Toffolo e Viterbini, ad affiancare Felici nella nuova avventura discografica saranno vecchi e nuovi amici, tra cui tre dei membri fondatori del progetto, ovvero Jacopo Battaglia (Zu, Bloody Beetroots), Massimo Pupillo (Zu) e Geoff Farina (Karate), come anche Giulio Favero (Teatro Degli Orrori), Ludovica Valori (Nuove Tribù Zulu), Gianluca Ferrante (Kore) e Marco Di Gasbarro (Squartet).
Gli Ardecore hanno prodotto quattro album vincendo nel 2007 una Targa Tenco come miglior Opera Prima con il disco Chimera. Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione del loro ultimo lavoro in studio, Vecchia Roma del 2007, firmata da Fabrizio Zampighi.
