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5

Nell’eppì d’esordio – Black Rooster – troviamo uno dei loro pezzi più azzeccati, Cat Claw, che mescola un attacco chitarristico copiato dai Clash (Clash City Rockers) e un coretto sporco alla Royal Trux (“you got it you want it…”), a cui segue Black Rooster, dall’incedere torbido alla Doors con il canto sinuoso di Alison. Poi, Wait, marcia per chitarra minimale (una nota), fisarmonica synth sullo sfondo che sembra suonata da Martin Rev e il canto melodico di VV e Hotel in coro e infine, Dropout Boogie, che copia (ancora!) riducendolo a una poltiglia il riff di You Really Got Me (dei Kinks), doppiandolo con un cingolato di elettronica analogica e facendolo marciare al ritmo tribale di Maureen Tucker. Conclude l’eppì Gum, un dialogo di una puttana con in sottofondo un carillon.

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