Recensioni

Partendo a palla: la "next generation of grime" di cui parla il primo pezzo dell'album – Cruel To Be Kind – è quella che non fa dell'appartenenza alla cricca un must imprescindibile e non teme il confronto con velocità e abbondanze dei tempi recenti, insistendo in quella caratteristica distintiva del grime che è sempre stata spingere sulle percezioni diffuse del momento in cui si esprime. Quel che intorno al 2003 era il 2-step ora ha lasciato il posto al popstep e al nu hardcore e per i producer giovani non c'è alcuna forzatura nel seguire il feeling coi trend correnti. Se poi ci metti che siamo alla Rinse, diventa facile farsi un'idea di come possa suonare sfacciato e muscolare questo Rinse Presents: Royal-T, l'esordio su album di uno dei personaggi più freschi delle piste dance organizzate dalla label londinese.
Nessun interesse a risultare misurato e nessuna voglia di muoversi sul filo del classicismo. Questo non è il grime secondo Elijah and Skilliam, ma un minestrone di espressioni giovani ricondotte nel gioco degli eccessi tipico del continuum: a tratti si osserva un senso di appartenenza alla genealogia speed garage, vedi una Inside The Ride drogata di beats e Missing Aurora coi suoi vocalizzi femminili, ma quando accade l'energia è ricondotta ai fermenti delle piste calde di oggi, dunque funky (Roska mette il suo occhio sapiente in Work Your Body) e nu dubstep (Gully Funk, che in realtà sa anche pensare come il Joker di The Vision).
Poi ovvio, esser giovani e irriverenti significa avere il fegato di tirar dentro anche i 90s altezza Show Me Love di Don't Call Me Baby, una You're Saved dalle buone potenzialità radio con Ruby Lee Ryder pronta a truccarsi da nuova Katy B e il feat di Terror Danjah, Music Box, un carillon a sorpresa che in mezzo alle bassline grasse muove anche certe corde trance. Il retaggio rap? Beh, P Money non sta lì per caso, e anche Merky Ace fa il suo dovere su Music Please, ma vale solo come segno della facilità con cui qualsiasi cosa può rientrare tra le espressioni del nuovo grime. Massimalista nelle intenzioni prima ancora che nei fatti. Eppure la resa è migliore se ne focalizzi i contorni…
Amazon
