Recensioni

7.3

Gran parte del repertorio di Piero Ciampi giace inerte nei cassetti di qualche discografico grandi firme in attesa di una ristampa completa e dettagliata che sarebbe doverosa oltre che necessaria. Non rimane quindi che riportare alla luce registrazioni inedite, in studio come dal vivo, e continuare in un’opera di divulgazione sempre fondamentale, pur rimanendo il livornese ancora oggi a trent’anni dalla morte un artista dal temperamento non subito digeribile. Proprio nella doppia direzione di recupero filologico e divulgazione va questo cofanetto nato da un’idea dell’instancabile Enrico De Angelis del Club Tenco.

Nel primo cd le registrazioni piuttosto carbonare ma vivide di due esibizioni di Ciampi nel 1976 (rispettivamente al Premio Tenco e al Ciucheba di Castiglioncello), dove dall’alternanza di canzoni, poesie e monologhi improvvisati emerge chiara la forza comunicativa del personaggio – vorticosamente ironico e straziante – ma anche l’impossibilità di uno spettacolo stabile a causa del suo profondo e tutt’altro che leggendario alcolismo.

Nel secondo disco invece la testimonianza di una bella serata tributo al Teatro Regio di Parma nel 2008 durante la quale diversi nomi importanti della musica italiana (Morgan, Samuele Bersani, Niccolò Fabi, La Crus, Nada, Vinicio Capossela) omaggiano Ciampi accompagnati dagli arrangiamenti sontuosi ma mai sopra le righe dell’orchestra del Teatro. Tanti i momenti ad alto tasso emozionale (Pino Marino su Tu no, i La Crus con Il vino, l’intero set di Nada e Capossela su Adius) e in generale la sensazione di un’eredità condotta sottocutaneamente in questi anni eppure assai feconda per musicisti diversi e di diversa generazione.

“Un artista è sacro” dice di sé ad un certo punto dell’esibizione al Ciucheba Ciampi, ed è forse in questa dimensione di sacralità, intesa come inestricabile separazione dalla mondanità del quotidiano verso un conflitto continuo con il dolore, l’amore, la morte che sta la chiave di lettura di una parabola di vita assoluta e tragica, inevitabilmente incompresa ma destinata a rimanere.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette