Recensioni

Produttore, autore, musicista e scrittore. Luca Spaggiari è il classico tipo che odia stare fermo, “intrappolato” nella sua genialità travolgente e bisognoso di dare spazio a quel furore creativo che per quindici anni ha animato i Fargas, band modenese tra le più interessanti del panorama indipendente italiano, e che ha saputo creare quella meravigliosa realtà chiamata Private stanze, più che un’etichetta discografica, un caffè letterario appassionato e appassionante.
Con quell’aspetto à la Francesco Bianconi ma più rude e blues, il Nostro decide di pubblicare un album rimasto in un cassetto per anni: era il 2012 e una nevicata incredibile costrinse Spaggiari a restare chiuso nella sua casa-studio per quattro giorni. In questa atmosfera venne concepito, arrangiato e registrato Eravamo Occidente, che arriva a noi oggi così come lo si sarebbe potuto ascoltare in quei giorni. Nessuna sovraincisione o taglio, nessuna iperbole o correzione («no strings attached», direbbe Dave Gahan), ma solo la meravigliosa nudità di ricordi offuscati dal tempo che fanno la loro comparsa gradualmente, uno dopo l’altro. Tanti flash isolati à la Vasco Brondi su un ritmo violentemente frenato, quasi a voler porre un’attenzione speciale su ognuno di essi. Eravamo Occidente è un pachiderma che si muove (troppo) piano, fatto di tracce toccanti e spirituali che raccontano l’amore nel suo naturale rapporto con la morte, la fallacia dei rapporti umani, il dolore della separazione e l’inconsistenza dei ricordi, facendolo spesso con la sacralità di una parabola.
Difficile e forse inutile valutare Eravamo Occidente utilizzando dei canoni consueti, poiché gli oltre quaranta minuti complessivi, già “difficili” al primo ascolto, raramente offrono un lampo, un baleno o un sussulto. Più facile e giusto vedere questo lavoro come momentum profondissimo e personale all’interno della meravigliosa carriera di un’artista a trecentosessanta gradi: in quest’ottica, anche un aggettivo scomodo e di cui si abusa come “sperimentale” trova una giusta e calzante collocazione.
Amazon
