Stasera (3o ottobre) andranno in onda su Sky gli ultimi due episodi della miniserie di Luca Guadagnino, We Are Who We Are. Da quello che si può intuire dalle anticipazioni, il finale di stagione ruota intorno ad un ipotetico live di Devonté Hynes (aka Blood Orange) al Locomotiv Club di Bologna, evento a cui partecipano i due protagonisti Cate (Jordan Kristine Seamón) e Fraser (Jack Dylan Grazer).
All’interno della puntata l’artista londinese esegue una manciata di suoi brani tra cui Time Will Tell, traccia conclusiva dell’album Cupid Deluxe (2013). La musica di Blood Orange è ricorrente nel corso della stagione (ha curato l’intera colonna sonora) ma, in particolare, quella canzone è stata usata come inno dell’amicizia tra Cate e Fraser; tra l’altro, nel sesto episodio li vediamo ricreare per intero la coreografia contenuta nel videoclip ufficiale.
Su SA, alla pagina dedicata, potete recuperare la discografia di Blood Orange, leggere la recensione del sopracitato Cupid Deluxe, quella di Negro Swan (2018) e quella di Angel’s Pulse (2019). Per quanto riguarda Guadagnino, potete leggere la recensione di Chiamami col Tuo Nome e quella di Suspiria.
