Lo scorso marzo era stato Ed O’Brien a rivelarlo in anteprima: Thom Yorke sta già lavorando a un nuovo album solista la cui pubblicazione è prevista entro la fine dell’anno. Durante la 71ª edizione degli Ivor Novello Awards, andata in scena giovedì 21 maggio alla Grosvenor House di Londra, il frontman dei Radiohead potrebbe averne svelato il primo estratto. Space Walk è infatti l’inedito per piano e voce eseguito per la prima volta nel corso di uno dei riconoscimenti più prestigiosi assegnati dalla manifestazione britannica dedicata alla scrittura musicale. Una delle strofe chiave del brano recita: “In questi momenti, quando galleggi / Una scelta che in realtà non è affatto una scelta / Presto sarai molto al di sopra della Terra / Ma oggi arriverà presto”.
A introdurre Yorke sul palco è stato Harry Styles, che ha definito i Radiohead la sua “band preferita”. Nel corso della serata Yorke ha inoltre proposto una versione acustica di Jigsaw Falling Into Place, tratta da In Rainbows.
Solo non solo
Durante il discorso di ringraziamento, il musicista ha dedicato il premio ai numerosi collaboratori che hanno segnato il suo percorso artistico, sottolineando di non considerarsi “un artista solista”. Tra i nomi citati figurano Tom Skinner degli The Smile, il produttore Nigel Godrich, Jonny Greenwood e l’artista Stanley Donwood.
“Quando sono da solo continuo a girare in tondo”, ha spiegato Yorke. “Le relazioni creative che ho costruito sono qualcosa di prezioso e fragile”.
La parte più dura del discorso è però arrivata quando il cantante ha rivolto un attacco frontale ai vertici dell’industria musicale, accusando major e piattaforme streaming di impoverire la nuova generazione di artisti.
L’attacco all’industria discografica
“L’industria diventerà sterile se continuerà a svalutare i nuovi musicisti e il loro pubblico”, ha dichiarato. Yorke ha criticato il crescente “flusso di denaro verso l’alto”, facendo riferimento al valore astronomico attribuito ai cataloghi storici e alle operazioni finanziarie che ruotano attorno ai grandi nomi del passato.
Secondo il leader dei Radiohead, il settore sta diventando sempre più “avverso al rischio” e incapace di sostenere lo sviluppo degli artisti emergenti: “Hanno bisogno di tempo per trovare la propria voce. È lì che succedono le cose davvero importanti”.
Yorke ha inoltre accusato le piattaforme streaming e le etichette di perpetuare pratiche opache già diffuse negli anni Novanta, denunciando l’assenza di modelli economici sostenibili per la maggior parte dei musicisti.
“Da dove arriveranno i prossimi grandi cataloghi da monetizzare?”, ha chiesto provocatoriamente. “Senza di noi non siete niente”.
Altri premi, il futuro dei Radiohead
Nel corso della cerimonia è stato premiato anche George Michael, omaggiato postumo dall’ex compagno negli Wham! Andrew Ridgeley. Tra gli altri vincitori figurano Sam Fender, Rosalía, CMAT, Lily Allen, Lola Young e Kano.
Intanto Ed O’Brien ha pubblicato il suo secondo album solista, già recensito su queste pagine. Lo stesso chitarrista ha inoltre recentemente confermato che i Radiohead starebbero pianificando un nuovo tour tra il 2027 e gli anni successivi, dopo il ritorno dal vivo del 2025 con una serie di concerti tra Regno Unito ed Europa.