Impostato da Zack Snyder a partire dal suo L’uomo d’acciaio (2013), il DCEU – l’universo espanso DC – è ufficialmente morto con il deludente The Flash di Andy Muschietti (2023): dieci anni di progetti affascinanti ma fallimentari, criticati a destra e manca da pubblico e critica. Warner Bros. doveva correre ai ripari, ricominciare da capo, e per farlo ha ingaggiato James Gunn, che aveva diretto per la DC il bel The Suicide Squad – Missione suicida (2021) e ha chiuso di recente il suo percorso nella diretta concorrente Marvel con Guardiani della Galassia Vol. 3 (2023).
Negli ultimi mesi Gunn e il produttore Peter Safran hanno comunicato una sostanziosa serie di novità, alcune scioccanti e altre accolte positivamente. Tra queste, oltre al nuovo nome dell’universo cinematografico DC (semplicemente DCU), c’è il nuovo film dedicato a Superman, Superman: Legacy, diretto dallo stesso regista. L’altra faccia della notizia è che Henry Cavill e Amy Adams non torneranno nei panni di Clark Kent/Superman e della giornalista Lois Lane.
Ieri – 27 giugno – sono stati annunciati i sostituti di Cavill e Adams, i nuovi Clark e Lois. Il primo avrà il volto di David Corenswet, attore semi-sconosciuto visto in due serie Netflix prodotte da Ryan Murphy, The Politician (2019 – 2020) e Hollywood (2020). La seconda sarà invece la ben più nota Rachel Brosnahan, che ha appena salutato la sua stand-up comedian Midge con la scoppiettane quinta stagione di La fantastica Mrs. Maisel (Amazon, 2017-2023).
Quindi nei piani c’è un vero e proprio reboot – l’ennesimo – dell’immaginario DC al cinema. Per esempio, a parte Jason Momoa nel ruolo di Aquaman (a dicembre esce Aquaman e il Regno Perduto di James Wan), tutti gli altri componenti della cosiddetta Justice League avranno un re-casting; non si è salvata nemmeno l’amatissima Gal Gadot come Wonder Woman. Inoltre al cinema coesisteranno più versioni dello stesso supereroe, solo perchè appartenenti a linee temporali diverse, basti vedere a Joker di Todd Philips (2019) e a The Batman di Matt Reeves (2022).
«Mi sento completamente legato alla figura di Superman perchè è tutto ciò che sono – disse James Gunn in un’intervista esclusiva per The Hollywood Reporter – È qualcuno che è un outsider, perchè si sente un alieno, ma è anche l’ultimo insider, essendo Superman. Ed è un po’ come mi sento».
Superman: Legacy ha un’uscita prevista per il 2025 e sarà il primo progetto costruito appositamente per il DCU. Nel frattempo, a proposito del deceduto DCEU, su SA potete recuperare le recensioni di The Flash, Batman V Superman: Dawn of Justice, Justice League (la versione cinematografica), Wonder Woman 1984, Aquaman, Shazam!, Suicide Squad e Birds of Prey.

