Dopo aver dedicato alle vittime della Palestina il classico Wish You Were Here alla St. Pancras Parish Church di Londra, Roger Waters torna a parlare di genocidio in relazione all’azione militare israeliana. Questa volta la musica c’entra soltanto indirettamente, sui cieli di Londra è tornato a volare Algie, il popolare maiale di Animals dei Pink Floyd più volte utilizzato dal frontman nei tour solisti sempre a scopo politico.
La versione apparsa sui cieli di Londra in queste ore nei pressi del Big Ben non contiene marchi di multinazionali, corporazioni (e la Stella di David) come in passato ma una scritta poi ripresa sui social. “Smettete di uccidere i miei fratelli e sorelle. Con amore, R”, leggiamo sul maiale. Un testo che nel post abbinato diventa: “Non è complicato. Smettete di uccidere i nostri fratelli e sorelle in Palestina. Fermate il genocidio”.
La nuova intervista concessa a Piers Morgan
Quest’anno Waters ha (eufemismo) criticato Bono degli U2 per le sue parole nei confronti del conflitto tra Israele e Palestina, affermazioni poi riprese in una recente intervista concessa a Piers Morgan in cui il songwriter ha affrontato tutti i temi di cui ha discusso negli ultimi mesi, tra cui la difesa dei diritti umani e le accuse di antisemitismo da parte di David Gilmour e Polly Samson.
La posizione di Waters sull’argomento Israele sono note: la sua condanna è allo Stato non alla razza pertanto il simbolo del maiale con la Stella di David apparso nell’ultimo tour identifica le politiche portate avanti dalla Nazione, dunque legittimamente soggette a qualunque forma di protesta non violenta. Per il cantante chi muove accuse di antisemitismo in casi come questo lo fa per “intimidire la gente e ridurla al silenzio”.
Sempre a proposito di Roger Waters, lo scorso 20 ottobre è uscito Dark Side of the Moon Redux, versione riveduta con “lo sguardo di un ottantenne” del classico della band. La recensione su queste colonne è di Andrea Soncini.
