Album
The Dark Side Of The Moon Redux
-
Edoardo Bridda
- 21 Luglio 2023
Dopo che se n’è parlato per mesi esce finalmente la versione redux di Dark Side of the Moon, reinterprtazione, 50 anni dopo, dell’album più iconico dei Pink Floyd da parte di quello che ne è stato il principale autore, Roger Waters.
Nick Mason che l’ha già ascoltato assieme a pochissimi altri già a marzo 2023 lo ha definito “geniale”. E dagli estratti disponibili già allora, Us And Them e una Comfortably Numb senza assolo chi chitarra gilmouriano (già scelta come brano d’apertura dell’attuale tour) era chiaro che questa versione s’accodasse, per spirito e attitudine, alle Lockdown Sessions, essenziali e più raccolte registrazioni di brani di repertorio che nelle edizioni originali avevano ben altro impatto e magniloquenza. A quei brani s’aggiunge Money, il pezzo più rock del disco del 1973, trasformato in una ballata dal gusto western. E Time, che si fregia di un inedito spoken word iniziale e di un arrangiamento ambient folk con la curiosa scelta dell’hammond al posto di Farfisa e Wurlitzer. Infine Speak To Me (anche qui con l’aggiunta di uno spoken word inedito) e Breathe.
La versione originale di Dark Side of the Moon era il lamento di un vecchio sulla condizione umana. Ma Dave, Rick, Nick e io eravamo così giovani quando l’abbiamo composto. Osservando il mondo attorno a me oggi è chiaro quanto il suo messaggio non sia stato recepito. Da qui ho iniziato a ragionare su che versione ne avrebbe prodotto un 80enne
Roger Waters
Dark Side of the Moon Redux – in uscita il 6 ottobre via Cooking Vinyl, Egea Music e The Orchard – era stato annunciato nello stile del songwriter («fanculo a tutta questa cosa del ‘noi’»), ma in seguito, via social media, i toni si erano fatti più ragionevoli («È un modo per rendere omaggio a una registrazione di cui Nick, Rick, Dave ed io abbiamo diritto d’essere fieri»).
Secondo Roger Waters, questa versione dell’album dei Pink Floyd non è stata pensata per sostituire l’originale ma è più che altro un modo «di guardare negli occhi il ventinovenne di allora e dirgli – citando una poesia scritta al padre – “abbiamo fatto del nostro meglio, non abbiamo tradito la sua fiducia, nostro padre sarebbe orgoglioso di noi”».
Su SA trovate la recensione di The Dark Side of the Moon, ma anche di tutti i principali lavori della band, tra cui Animals, Final Cut e Piper At The Gate Of Dawn. Di seguito gli streaming dei brani in anteprima.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Speak To Me
- 2 Breathe
- 3 On The Run
- 4 Time
- 5 Great Gig In The Sky
- 6 Money
- 7 Us And Them
- 8 Any Colour You Like
- 9 Brain Damage
- 10 Eclipse
