Roger Waters
Roger Waters Forum Milano-milano 2018 by Andrea Hanktatoo Leone

Roger Waters. Una tappa del tour verrà trasmessa in diretta al cinema

L'annuncio è stato fatto contestualmente al lancio di un trailer

Il This Is Not a Drill Tour già passato per l’Italia e di ritorno tra alcuni giorni a Bologna, sarà trasmesso in diretta al cinema. La data è quella del 25 maggio, la location è un palazzetto di Praga, nella seconda della due date previste nella capitale ceca.

Le sale interessate sono anche italiane ma al momento in cui vi scriviamo il loro elenco non è ancora disponibile. Sul sito ufficiale del tour è tuttavia possibile iscriversi a una newsletter per avere aggiornamenti a riguardo (i biglietti verranno messi in vendita dal 25 aprile).

Nel frattempo, continua l’azione legale intentata dal frontman contro il consiglio comunale di Francoforte reo di aver annullato il concerto programmato nella città tedesca con l’accusa di antisemitismo. Waters fa sapere che il 28 maggio sarà comunque presente nella città perché “la libertà di parola è importante”. Di seguito il post del cantante che aggiorna sulla vertenza allegando la foto della tomba di Sophie Scholl, tra i simboli della resistenza al nazismo.

 

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Il nuovo Dark Side of the Moon

Nel frattempo non si sa ancora nulla sull’uscita della nuova versione di The Dark Side of the Moon che a quanto pare è già stata completata e fatta ascoltare a pochi intimi. Tra questi Nick Mason che l’ha definita geniale.

L’unico estratto attualmente ascoltabile è Us And Them ma, come è facilmente intuibile dalla nuova, distopica, versione (senza assolo chi chitarra) di Comfortably Numb condivisa in precedenza, l’approccio scelto da Roger Waters è stripped down, ovvero pacato, essenziale, volto a valorizzare gli elementi strutturali. La stessa filosofia applicata ad altri brani di repertorio che sono finiti nelle Lockdown Session.

Il disco era stato annunciato nello stile del songwriter («fanculo a tutta questa cosa del ‘noi’»), ma in seguito, via social media, i toni si sono fatti più ragionevoli («È un modo per rendere omaggio a una registrazione di cui Nick, Rick, Dave ed io abbiamo diritto d’essere fieri»). Secondo Roger Waters, questa versione dell’album dei Pink Floyd non è stata pensata per sostituire l’originale ma è più che altro un modo «di guardare negli occhi il ventinovenne di allora e dirgli – citando una poesia scritta al padre – “abbiamo fatto del nostro meglio, non abbiamo tradito la sua fiducia, nostro padre sarebbe orgoglioso di noi”».

Su SA trovate la recensione di The Dark Side of the Moon, ma anche di tutti i principali lavori della band, tra cui Animals, Final Cut e Piper At The Gate Of Dawn.

Tracklist

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