Roger Waters e Nick Mason (still da YouTube)

Nick Mason paragona Roger Waters a Stalin: “Non era possibile essere cattivi con lui”

«Stalin è stato vittima di bullismo», ha risposto Mason alle parole di Waters. Continuando poi nel corso di un'intervista con The Coda Collection

Dopo le recenti dichiarazioni di Roger Waters verso i suoi ex compagni nei Pink Floyd, colpevoli a suo dire di aver sempre avuto atteggiamenti volti a sminuirlo come musicista, arriva la risposta di Nick Mason, da sempre esponente pacato e autore della biografia del gruppo Inside Out.

«Stalin è stato vittima di bullismo», ha risposto, ridendo sotto i baffi, Mason alle parole di Waters. Continuando poi nel corso di un’intervista con Coda Collection dicendosi «leggermente sbalordito da queste affermazioni».

Penso piuttosto sia una versione emotiva di raccontare che esisteva una qualche sorta di divisione interna alla band. In un certo senso Roger andava sempre oltre la musica e personalmente trovavo questa parte un po’ posticcia. Mettiamola così: c’era uno schieramento che voleva occuparsi anche di gonfiabili e film, così come della musica, e uno che pensava solo alla musica. Ma nessuno era particolarmente cattivo con lui. Francamente trovo sia difficile immaginare qualcuno che possa essere stato crudele con Roger.
Nick Mason

Non è la prima volta che il batterista dei Pink Floyd paragona l’ex-compagno al dittatore comunista. Aveva utilizzato lo stesso paragone (in riferimento però alla morte di Stalin) in merito al periodo successivo lo scioglimento della band nella metà degli anni Ottanta.

Su queste pagine potete leggere la nostra recensione classic di A Momentary Lapse of Reason, del quale è in arrivo un mix aggiornato slegato dal box-set che lo conteneva, The Later Years, uscito nel 2019. Mason sarà di nuovo in tour con i suoi Saucerful of Secrets.

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