Roger Waters
Roger Waters, still dall'intervista alla CNN (2022)

Roger Waters. Accuse di antisemitismo nel documentario “The Dark Side of Roger Waters”

Gli accusatori sarebbero due ex collaboratori, il sassofonista Norbert Stachel e Bob Ezrin, co-produttore di “The Wall"

È uscito da alcuni giorni The Dark Side of Roger Waters, documentario che intende dimostrare la tesi secondo la quale l’ex Pink Floyd sarebbe antisemita e un bullo.

Il frontman non è nuovo ad accuse di questo tipo, nel recente passato Polly Samson, moglie di David Gilmour, lo aveva apertamente attaccato in questo senso definendolo “antisemita fin nel midollo”. Dichiarazioni al tempo rispedite al mittente dallo stesso Waters, e riprese nel documentario per evidenziare uno dei lati scuri della sua personalità. A commentare quelle parole è Bob Ezrin, co-produttore di The Wall e di tantissime pop come rockstar di fama mondiale (Kiss, U2, Taylor Swift ecc.), la più nota e autorevole figura tra gli intervistati della pellicola.

Ezrin, amico di Waters nel passato, ha deciso di accusarlo pubblicamente per le sue recenti dichiarazioni e per alcune scelte nell’allestimento del suo ultimo tour. Lo definisce un antisemita inconsapevole e ne disegna un profilo caratteriale.

Roger Waters è un brillante poeta e paroliere, riesce a coniugare parole e melodia nel modo più diretto, semplice ed efficace possibile. Sono stato suo amico e, sì, è un tipo piuttosto complicato. Riesce allo stesso tempo ad essere squisitamente sensibile e insensibile. E’ arrogante, egocentrico ma anche un bullo. Attacca quelli che sa essere i punti deboli di una persona per affermare e/o rimarcare il proprio potere… …Ora come ora una parte di me ancora lo ama, ma le sue recenti scelte e dichiarazioni mi hanno ferito in quanto ebreo. Per questo ho deciso di espormi pubblicamente
Bob Ezrin

L’altro ex collaboratore di Waters a suggerire la tesi del bullo antisemita è il sassofonista Norbert Stachel che racconta aneddoti a proposito della reazione del songwriter alla condivisione del racconto delle proprie origini ebree (“Ha iniziato a impersonare in maniera caricaturale mia nonna morta durante l’olocausto. Provava a fare la voce di una babushka e alla fine mi fa ‘Ora hai incontrato tua nonna. Come ti senti adesso?’. Sapeva che non lo avrei incalzato perché avevo bisogno di lavorare per lui. Ha usato il suo potere su di me”), di persone ebree che gli hanno chiesto apertamente di non divulgarlo (per paura di perdere il lavoro) e di pasti vegetariani respinti al mittente come “cibo da ebrei”.

Roger Waters dice di non essere antisemita nella maniera in cui un razzista afferma che non lo è in alcun modo. Lui si crede anti-fascista, uno che si oppone ai razzismi e ai totalitarismi ma esporre una Stella di David su quel maiale fa soltanto il gioco di chi vuole vederla come un segno a favore dell’antisemitismo. Deve farsi carico delle sue posizioni, perché per gli ebrei in quanto persone sono considerate antisemite
Bob Ezrin

Sempre a proposito di Roger Waters, il 20 ottobre esce Dark Side of the Moon Redux, versione riveduta con “lo sguardo di un ottantenne” del classico della band di cui sono già disponibili alcuni ascolti.

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