Radiohead
Radiohead, foto per la stampa 2016

Radiohead contro ICE: “Go f*ck yourselves” per l’uso di “Let Down”

Dopo il caso Greenwood–Melania, la band attacca il Department of Homeland Security per l’utilizzo non autorizzato del brano in un video propagandistico

A stretto giro dalla denuncia di Jonny Greenwood per l’uso senza permesso di una porzione della colonna sonora de Il filo nascosto nel documentario su Melania, i Radiohead, tramite un proprio portavoce, fanno lo stesso contro l’agenzia federale statunitense ICE (Immigration and Customs Enforcement), accusata di aver utilizzato senza autorizzazione la loro Let Down in un video diffuso sui social.

Il brano, tratto da OK Computer, compare in versione corale come colonna sonora di un montaggio che attribuisce agli “illegal aliens” casi di violenza contro cittadini statunitensi. Il testo che accompagna il video parla di “famiglie americane distrutte” e di cittadini “stuprati e uccisi”, definendo quella battaglia “la nostra ragione”.

La nota diffusa tramite Variety precisa che “va da sé che l’uso è avvenuto senza il permesso del gruppo”, per poi riportare un comunicato dal tono tutt’altro che diplomatico: “Chiediamo che i dilettanti che gestiscono l’account social di ICE rimuovano immediatamente il video. Non è divertente: questa canzone significa molto per noi e per altre persone, e non potete appropriarvene senza combattere. Inoltre, andatevene affanculo… Radiohead”.

Altri casi

L’episodio si inserisce in una scia di proteste da parte di artisti pop contro l’uso delle proprie canzoni in contenuti legati alla politica migratoria statunitense. Olivia Rodrigo aveva scritto a novembre: “Non usate mai più le mie canzoni per promuovere la vostra propaganda razzista e d’odio”, dopo che il Department of Homeland Security aveva impiegato All American Bitch in un video con agenti intenti a inseguire e fermare migranti.

Anche Sabrina Carpenter aveva reagito duramente all’utilizzo di Juno in un filmato che mostrava arresti e placcaggi: “Questo video è malvagio e disgustoso. Non coinvolgete mai me o la mia musica nella vostra agenda disumana”, aveva scritto l’artista. ICE aveva poi rilanciato con un ulteriore video, manipolando un frammento tratto da uno sketch del Saturday Night Live.

Il caso “Melania”

La presa di posizione dei Radiohead arriva pochi giorni dopo la controversia che ha coinvolto Greenwood e il documentario Melania, sul quale è intervenuto il produttore Marc Beckman, definendo le richieste del chitarrista “ridicole” e confermando che le sue musiche resteranno nel film.

Il futuro dei Radiohead

Sulle prossime mosse della band, concluso il reunion tour, si è espresso ancora una volta Jonny Greenwood. Nel frattempo, secondo quanto riportato da NME, Thom Yorke, Jonny Greenwood, Colin Greenwood, Ed O’Brien e Philip Selway sono stati nominati direttori di una nuova società riconducibile al gruppo. In passato, ogni passaggio strategico dei Radiohead è stato preceduto da mosse legali analoghe — dettaglio che ha immediatamente riacceso le speculazioni su possibile nuova musica. L’ultimo album in studio della band resta infatti A Moon Shaped Pool, pubblicato ormai dieci anni fa.

Tracklist