Pulp, foto di Tom Jackson (2025)
Pulp, foto di Tom Jackson (2025)

Pulp. Live, film e album dal concerto alla O2 Arena

In uscita il 28 agosto per Rough Trade Live!, colonna sonora del film-concerto di Garth Jennings
I Pulp ritornano con un doppio progetto: l’album dal vivo Live!, in uscita il 28 agosto per Rough Trade Records, e il film-concerto “Pulp: What Do You Do For an Encore?”, atteso in autunno su MUBI a livello globale.Il disco documenta le due date alla O2 Arena di Londra del 2025, 566ª e 567ª esibizione della carriera della band, registrate nel pieno del ritorno discografico segnato da More, l’album che ha riportato il gruppo al primo posto della classifica britannica.«Un concerto è un evento in cui le canzoni tornano in vita. Per questo questo album si chiama Live!», spiega Jarvis Cocker. «È sia una constatazione di fatto (è la registrazione di una band dal vivo) sia una sfida: forza, tutti quanti, prendete vita».

La cover di Pulp “live!“

Il progetto segna anche il primo caso in cui un album dei Pulp funge da colonna sonora di un film. La regia è affidata a Garth Jennings, già autore nel 1997 del video di Help the Aged, tornato a collaborare con la band in occasione del tour reunion del 2023 e poi delle riprese londinesi del 2025.

Il materiale raccolto alla O2 Arena costituisce il cuore del film, che alterna performance e costruzione narrativa del live, fissando un momento di piena forma creativa per la band, tra repertorio storico e nuovi brani.

Live! sarà disponibile in doppio vinile (edizione nera e blu limitata), doppio CD e formati digitali. La stessa sera della pubblicazione i Pulp saranno in concerto al Wythenshawe Park di Manchester, in uno show già sold out.

Di recente la band si è esibita ai Maida Vale Studios per una speciale session radiofonica di BBC Radio 2; partecipato con un inedito a Help(2), e pubblicato in seguito un EP con due nuove canzoni: Marrying For Love e Cold Call On The Hotline.

Pubblicato nel 2025, More non è stato un’operazione nostalgica né un semplice capitolo aggiuntivo – scrivevamo in sede di recensione – ma un disco sorprendentemente vitale, capace di tradurre il tempo accumulato in nuove prospettive emotive e narrative, senza rinunciare a ironia, disincanto e senso melodrammatico. Un lavoro maturo e profondamente umano, che abbiamo collocato al secondo posto nella nostra classifica dei migliori album del 2025.

Tracklist