Pj Harvey
Pj Harvey, foto di Steve Gullick (2026)

PJ Harvey, il nuovo brano “Voyager”: orchestra e spazio interstellare

Registrato a Miraval con orchestra, ispirato alle sonde NASA e a Brian Cox

All’inizio dell’anno PJ Harvey si era rifatta viva condividendo una playlist e confermando di essere immersa nella scrittura del suo prossimo album e di un nuovo libro di poesie. La sua ultima pubblicazione discografica risaliva a novembre 2024 quando assieme a Tim Phillips aveva firmato la cover di Love Will Tear Us Apart per la serie tv Bad Sisters 2. Da allora, la scrittura si era divisa tra canzoni e poesia, in una doppia traiettoria che attraversa da sempre il suo lavoro. Una fase di studio e raccolta che oggi trova un inatteso punto di convergenza in Voyager, nuovo brano appena annunciato.

Il pezzo è stato registrato con orchestra ai Miraval Studios in Provenza e nasce all’interno di un percorso creativo in evoluzione, poi confluito in una commissione legata a un progetto di Brian Cox. Da qui l’ispirazione alle sonde NASA Voyager 1 e 2, lanciate nel 1977 e ancora oggi in viaggio nello spazio interstellare.

Polly racconta: «Il brano era già parte del lavoro per il nuovo album. Quando Brian Cox mi ha chiesto un contributo, gli ho inviato un memo vocale. Il riferimento ai Voyager è arrivato subito, insieme all’idea del segnale che torna verso la Terra». L’immaginario si allarga fino a includere anche la riflessione di Carl Sagan e la sua definizione della Terra come “pale blue dot”, punto fragile e sospeso nel buio cosmico. Un asse poetico e scientifico che guida la costruzione del brano e la sua espansione orchestrale.

Il 2025 si era chiuso con la fine del lungo tour di I Inside the Old Year Dying, portato in giro tra Australia e Giappone. Un ciclo durato due anni che l’artista aveva descritto come “meraviglioso”, segnato dalla possibilità di riscrivere i brani sul palco e restituirgli una nuova vita.

Su SA trovate un approfondimento di carriera dedicato a PJ Harvey e le recensioni di numerosi album, a partire da I Inside the Old Year Dying.

Tracklist