Paolo Spaccamonti, Adrian Utley e Stefano Pilia
Paolo Spaccamonti (2019), Adrian Utley (foto di Hollin Jones), Stefano Pilia (foto di Matilde Piazzi, 2022)

Pilia, Spaccamonti e Adrian Utley dei Portishead sonorizzano “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov

“L'uomo con la macchina da presa” è un monumento del cinema costruttivista sovietico

Sabato 10 dicembre 2022, presso il Cinema Massimo di Torino, andrà in scena una sonorizzazione particolare. Sul palco Stefano Pilia, Paolo Spaccamonti e Adrian Utley si cimenteranno con uno show dal vivo abbinato al film utopia dell’uomo-macchina monumento del cinema costruttivista sovietico, L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov.

Il progetto, presentato dal Museo Nazionale del Cinema, nell’ambito di Jazz is Dead OFF Night, rivedrà sul palco assieme Pilia e Spaccamonti, dopo l’esperienza con C’era una volta di Dreyer e, nel 2020, con Greed di Erich von Stroheim (entrambi prodotti dal Museo), questa volta in trio con il fondatore e chitarrista dei Portishead per dare voce e suono a una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica.

Pur essendo un classico indiscusso del cinema muto, L’uomo con la macchina da presa non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film, e che fu eseguita soltanto alla sua anteprima, nel 1929.

Il cinema di Dziga Vertov parte dal rifiuto radicale del cinema di finzione. Niente attori, niente storie, un cine-linguaggio della realtà. In L’uomo con la macchina da presa il vero protagonista è il cineasta-operatore in una sintesi  di una giornata a Mosca, tra una personale geografia e l’“inno all’uomo elettrico” che verrà.

Le prevendite per lo spettacolo sono disponibili su Anyticket.

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