«La pace è l’unica vittoria / L’unico gesto in ogni senso / Che dà un peso al nostro vivere». Così cantava Piero Pelù in Il Mio Nome È Mai Più, il noto brano inciso con Jovanotti e Ligabue contro i bombardamenti NATO su Belgrado nel 1999; e con lo stesso spirito l’artista fiorentino si è ripresentato stavolta a favore della causa palestinese, nelle stesse ore in cui Hamas si è resa disponibile al rilascio di tutti gli ostaggi israeliani ancora in mano sua, riaccendendo in qualche modo le speranze per la fine della sofferenza del popolo di Gaza, e al culmine di una settimana in cui hanno tenuto banco il caso della Global Sumud Flottilla e le manifestazioni pro-Palestina tenutesi in varie città italiane.
Scaricabile gratuitamente dal sito dell’ex Litfiba è infatti il suo nuovo singolo, intitolato SOS, che il rocker toscano ha presentato come una canzone nata non per logiche discografiche o di promozione ma per una urgenza umana prima di tutto.
Ho scritto una canzone che mi è venuta dal cuore e che parla del nostro fiato sospeso per gli amici della Global Sumud Flottilla e per il genocidio palestinese. Ho deciso di metterla scaricabile gratuitamente sul mio sito perché non voglio usare piattaforme coinvolte in armi e propagande di dittatori e per questo ringrazio il presidente della mia etichetta Andrea Rosi (Sony Music) per avermelo concesso. Ringrazio Valerio Recenti con il quale ho registrato e “prodotto” il brano in 10 ore. Ringrazio voi “per i download” e per le condivisioni perché sarete voi a diffonderlo. Ci vediamo in tour. PALESTINA LIBERA! LA PACE È L’UNICA VITTORIA SEMPRE!”
SOS presenta quello stile si potrebbe dire ormai bonariamente “tamarr-ruock” in perfetta linea con la produzione classica di Pelù ma anche con quella dei Litfiba anni ’90, richiamando il mood arrabbiato di certi passaggi di Terremoto.
Di recente il frontman è stato impegnato per S.O.S. PALESTINA!, il grande evento da lui stesso ideato per sostenere le attività nell’area di Medici senza Frontiere (appuntamento che verrà replicato sempre a Firenze, ma alla Visarno Arena, il 20 giugno 2026). E ricordiamo anche che l’artista sta per riprendere da Milano Il ritorno del Diablo Tour 2025, il giro autunnale che lo porterà nei prossimi giorni anche a Firenze e Roma, in attesa ovviamente di Rumore dentro, l’evento cinematografico previsto il 10, 11 e 12 novembre che lo vedrà protagonista della storia, diretta da Francesco Bei, presentata fuori Concorso all’ultima mostra del cinema di Venezia e narrante il viaggio dell’artista nel proprio mondo interiore, con riflessioni su una carriera lunga più di quarant’anni.
Su SA potete leggere la recensione di Deserti, l’ultimo album pubblicato da Piero Pelù, risalente a giugno 2024, oltre a un corposo monografico dedicato ai Litfiba.