Peter Gabriel
Peter Gabriel, la cover di “I/O” (2023)

Peter Gabriel. Uscito “i/o”, il primo album in oltre vent’anni

I dodici brani già stati pubblicati nelle settimane scorse escono ora in formato album

Dopo una promozione durata mesi e un tour che ne ha testato dal vivo i brani, esce in digitale i/o di Peter Gabriel, l’atteso successore di Up pubblicato oltre 20 anni fa.

La pubblicazione del disco conclude così un percorso fatto a puntate, come una serie tv. Ad ogni chiaro di luna (piena), una dopo l’altra, l’ex Genesis ha condiviso per lo streaming ognuna delle 12 tracce che lo compongono. I brani sono inoltre stati presentati in doppio mix, bright e dark, allegando esaustive note stampa.

L’ultimo di questi è stato Live and Let Live, una chiosa ottimista, sui toni del perdono e della tolleranza, di un lavoro variegato che parla di connessione e dell’uomo come parte di un tutto più grande che, a livello di produzione e melodie, fa un po’ il punto sulla produzione dell’artista nella sua accezione vesti mainstream. La recensione del disco su queste pagine è di Andrea Soncini.

Luoghi e ospiti del disco

Registrato tra i Real World Studios e lo studio personale di Gabriel, i/o presenta un cast d’eccezione assieme a sodali collaboratori: il chitarrista David Rhodes, il bassista Tony Levin e il batterista Manu Katché sono presenti in tutto il disco. Alcune canzoni vedono la collaborazione di Brian Eno, rilevanti inoltre i contributi di Richard Russell, del pianista Tom Cawley, dei trombettisti Josh Shpak e Paolo Fresu, della violoncellista Linnea Olsson e del tastierista Don E. La figlia di Peter, Melanie e Ríoghnach Connolly dei The Breath contribuiscono ai cori, mentre gli habitué dei Real World Richard Chappell, Oli Jacobs, Katie May e Richard Evans hanno curano la produzione e suonato vari strumenti.

Il Soweto Gospel Choir e il coro svedese maschile Oprhei Drängar prestano invece le voci a una selezione di brani, mentre gli archi sono della New Blood Orchestra, guidata da John Metcalfe.

I differenti mix

 I brani sono proposti in due differenti mix: Bright-Side, curato da Mark ‘Spike’ Stent, e Dark-Side, rimodellato da Tchad Blake. Entrambe le versioni sono incluse nella versione doppio CD e disponibili anche separatamente. C’è inoltre una terza versione, In-Side Mix, in Dolby Atmos, realizzata da Hans-Martin Buff  ed è inclusa nel set di tre dischi, compreso il Blu-ray.

Continuando l’idea sviluppata per gli album US e UP, Peter ha nuovamente invitato una serie di artisti visivi a contribuire con un’opera d’arte per accompagnare la musica. Ciascuna canzone è stata affidata a un artista di fama mondiale, ovvero a Ai Weiwei, Nick Cave, Olafur Eliasson, Henry Hudson, Annette Messager, Antony Micallef, David Moreno, Cornelia Parker, Megan Rooney, Tim Shaw, David Spriggs e Barthélémy Toguo.

Le versioni fisiche

La stampa fisica di i/o è attesa per il 2024. Su Universal è già attivo il pre-order sia di un box deluxe sia di una versione in doppio vinile. Disponibile inoltre una versione in doppio CD con una blu-ray audio a contenere un terzo mix – in-side mix – in Dolby ATmos.

Tracklist
  • 1 Panopticom
  • 2 The Court
  • 3 Playing for Time
  • 4 I/O
  • 5 Four Kinds Of Horses
  • 6 Road to Joy
  • 7 Olive tree
  • 8 Love Can Heal
  • 9 This is Home
  • 10 And Still
  • 11 Live and Let Live
Peter Gabriel
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i/o

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