Patti Smith ha annunciato la pubblicazione di un nuovo libro di memorie, Il pane degli angeli, il quinto dopo il tanto apprezzato Just Kids (2010), M Train (2016), L’anno della scimmia (2020) e dopo il diario fotografico A Book of Days (2023), che mescola parole e immagini pur sempre rimanendo nell’ambito dell’autobiografia. Il nuovo memoir uscirà per Bompiani il 4 novembre, in una data significativa per la cantautrice, quella del compleanno dell’amico e defunto ex compagno Robert Mapplethorpe ma anche dell’anniversario della morte di Fred “Sonic” Smith, ex marito dell’artista e membro degli MC5.
Il libro ha richiesto dieci anni di progettazione e scrittura, in una lotta per rievocare tutto il dolore e la bellezza di una vita, ma alla fine ha visto la luce: l’autrice si è dichiarata speranzosa che “ciascuno possa trovarci ciò di cui ha bisogno”, mentre la casa editrice statunitense Random House lo ha definito il libro più intimo di Smith, la perfetta rappresentazione di un’esistenza votata alla libertà artistica.
Se Just Kids era dedicato a Mapplethorpe e scritto su richiesta dello stesso e L’anno della scimmia raccontava di tempi più recenti, Il pane degli angeli si concentra sull’infanzia della cantautrice nella classe operaia del secondo dopoguerra, sulla sua adolescenza, sull’inizio della carriera artistica e sul matrimonio con Fred Smith, ma anche sulla creazione di opere fondamentali come Horses e Easter.
Proprio quest’anno ricorre il 50° anniversario del primo album della cantautrice, che sarà celebrato con un tour che toccherà alcune città statunitensi ed europee, tra cui anche una italiana. L’anniversario è comunque già stato celebrato il mese scorso alla Carnegie Hall, con un concerto tributo a scopo benefico, in cui numerosi ospiti d’eccezione hanno reso omaggio a Patti Smith.
Su SA potete recuperare la recensione del capolavoro Horses, a cura di Tommaso Iannini.