Assieme ai concerti programmati ad ottobre, Patti Smith aggiunge otto speciali appuntamenti nei teatri italiani per presentare un nuovo libro.
A Book Of Days, questo il nome della pubblicazione in uscita via Bompiani a fine mese, raccoglie più di 365 scatti, tra vecchie polaroid a foto rubate con lo smartphone. In pratica, un quotidiano diario fotografico che l’artista ha iniziato a condividere tramite Instagram dal 2018. Vi trovano infatti posto, tra le altre cose, ritratti dei figli, tazze di caffè, gli amati stivali e una manciata di foto dedicate al gatto abissino. La testimonianza di una vita dedicata all’arte e costellata di piccole scoperte quotidiane tra passioni, devozioni e ossessioni.
Volevo fare un libro che, pur prendendo in considerazione alcuni aspetti politici, desse alle persone un momento di sollievo. Non possiamo ignorare ciò che accade nel mondo – dobbiamo essere consapevoli e impegnati – ma abbiamo anche bisogno di tempo per pensare ad altre cose o per usare la nostra immaginazione
Patti Smith
Il tour – A Tour Of Italian Days – che prende il nome dalla pubblicazione, vedrà Patti Smith assieme a Tony Shanahan e al figlio Jackson esibirsi in acustico a partire dal 28 novembre, nella cornice del Teatro delle Muse di Ancona che inaugurerà la serie di concerti. Seguiranno i live di Pescara, Campobasso, Bari, Matera, Schio, Bologna e Venezia.

Le date del tour
- martedì 28 novembre – Ancona, Teatro delle Muse
- mercoledì 29 novembre – Pescara, Teatro Massimo
- venerdì 1 dicembre – Campobasso, Teatro Savoia
- lunedì 4 dicembre – Bari, Teatro dell’Opera Petruzzelli
- giovedì 5 dicembre – Matera, Auditorium Gervasio
- venerdì 8 dicembre – Schio, Teatro Civico
- martedì 12 dicembre – Bologna, Teatro Duse
- giovedì 14 dicembre – Venezia, Teatro Malibran
A livello discografico, la sacerdotessa del rock è ferma dal 2020, anno di pubblicazione di Peradam, spoken word nato dalla collaborazione con il trio Soundwalk Collective. Il disco è il capitolo conclusivo della trilogia intitolata The Perfect Vision, anticipato da Peyote Dance e Mummer Love. La recensione del disco è firmata da Beatrice Pagni.