Se Yungblud può contare su Billy Corgan e Aerosmith, l’ex Disney star Olivia Rodrigo replica idealmente con altri due pezzi da novanta del rock: David Byrne e Robert Smith. Se con il primo la popstar ha collaborato in occasione del quinto anniversario di Drivers License e prima onstage sul palco del Governors Ball, con il frontman dei Cure non si è fatta mancare un altro duetto ampiamente documentato a Glastonbury 2025 e ora un incontro in studio.
Smith lo racconta nella cover story dell’edizione britannica di Vogue dedicata a Rodrigo, alludendo alla possibilità che il materiale registrato dalla coppia in studio finisca nel suo terzo album attualmente in fase di completamento.
Ho comprato Sour e poi Guts (entrambi su CD!). Anche se molte canzoni di quei due album non sono proprio rivolte al mio target demografico (!), sono tutte talmente belle che è difficile non innamorarsene… …Mi chiama spesso per parlare di vestiti e moda e abbiamo passato assieme un paio di serate memorabili in studio… Non vedo l’ora di sentire cosa ne verrà fuori
Robert Smith
Sempre riguardo il nuovo materiale, Rodrigo ha fatto ascoltare alla giornalista di Vogue tre nuovi pezzi: “canzoni d’amore malinconiche” “con una punta di paura o di nostalgia”, dall’aspetto cinematografico e intimo. In particolare, uno dei brani esplora “quello che si prova quando si è innamorati” attraversando insicurezze, felicità e l’esposizione della “versione più autentica di sé, che a volte fa paura ma a volte è bellissima”.