Dopo settimane di fermento, stima dei colleghi e nostalgia a mille, il tour reunion degli Oasis è ormai alle porte: la prima data è fissata per il 4 luglio al Principality Stadium di Cardiff, con sette serate a Wembley già tutte esaurite e una formazione che unisce vecchie glorie e volti nuovi.
Ora, però, a dieci giorni dal debutto, la band ha annunciato una nuova (e limitata) disponibilità di biglietti per alcune delle date nel Regno Unito e in Irlanda. La comunicazione è arrivata via social: “Man mano che ci si avvicina al debutto del tour, i promoter degli Oasis potrebbero essere in grado di mettere in vendita un numero limitato di biglietti”, si legge nel post, che spiega come la quantità verrà stabilita “una volta controllate le visuali” negli stadi, a palco montato. I biglietti saranno messi in vendita nei prossimi giorni, ma solo gli iscritti al fanclub Oasismynet riceveranno informazioni precise.
L’annuncio ha suscitato reazioni tutt’altro che entusiaste tra i fan, soprattutto quelli rimasti esclusi durante le prevendite dello scorso agosto, segnate da problemi tecnici, code virtuali interminabili e continui crash dei siti.
Nel frattempo, lo spot Adidas ha segnato il ritorno pubblico dei fratelli, e Liam ha smentito il manager riguardo all’assenza di nuove date e canzoni. Nel frattempo, i fan hanno finalmente avuto la conferma del ritorno in sala prove di Liam, dopo giorni di latitanza passati nel sud della Francia, mentre il resto della band provava a Londra. “We have LIFT OFF, Rastas sounded fucking FILTHY”, aveva scritto l’ex frontman il 3 giugno, con il suo solito tono colorito.
La line-up ufficiale del tour vede il rientro di volti storici come Gem Archer, Bonehead, Mikey Rowe e Andy Bell, con Joe Waronker alla batteria, già al lavoro con Beck e R.E.M., unico volto nuovo rispetto alla line-up storica. In apertura, Richard Ashcroft e i Cast, per un cartellone che sembra uscito dal 1996.
Nel frattempo, resta il nodo biglietti. La frustrazione è tangibile, la corsa all’ultimo tagliando rischia di diventare una nuova odissea digitale.
— Oasis (@oasis) June 25, 2025