Nada
Nada, foto per la stampa di Claudia Pajewski (2022)

Il ritorno di Nada con “Un giorno da regalare”, un nuovo capitolo con John Parish

Il nuovo singolo di Nada anticipa un nuovo lavoro in uscita in primavera, ancora una volta con la produzione di John Parish

Quest’anno verrà pubblicato il successore di La paura va via da sé se i pensieri brillano, l’album che ha segnato per Nada una nuova collaborazione con John Parish, già sodale di Pj Harvey. In attesa di scoprire il nuovo capitolo della sua carriera, la cantautrice toscana anticipa l’uscita dell’album con il singolo Un giorno da regalare, disponibile da oggi e accompagnato dal suo video, pubblicato in anteprima sulle pagine di ANSA e previsto per il 14 gennaio. Il videoclip è stato curato dalla stessa Nada, sotto la regia di Davide Barbafiera.

Con un declamato non lontano da Giovanni Lindo Ferretti, Nada esplora il tema del vuoto esistenziale, inteso come la continua ricerca di un senso in un mondo che spesso sembra privo di direzione. “Riempire il vuoto della vita ogni giorno mettendoci dentro cose su cose, ma il vuoto rimane sempre vuoto”, canta la voce inconfondibile della cantautrice, per poi proporre l’alternativa: “Esiste invece l’arte di vedere, l’arte di sentire”.

A proposito della collaborazione con Parish, i due avevano già lavorato assieme in precedenza, prima su Tutto l’amore che mi manca (2004) e successivamente su La paura va via da sé se i pensieri brillano (2022), come ricordato dalla recensione di Elena Raugei su queste pagine. Oltre al suo lavoro con l’artista del Dorset, Parish ha collaborato con numerosi altri nomi di rilievo, tra cui Howe Gelb dei Giant Sand e i nostrani Afterhours. Le registrazioni del nuovo album, come i sopracitati lavori, sono state effettuate ai J&J Studio di Bristol, confermando la consolidata connessione tra Nada e la città inglese, cuore pulsante della sua continua ricerca musicale.

Su SA trovate alcune recensioni della discografia di Nada a partire dal sopracitato e dal precedente È un momento difficile, tesoro, pubblicato nel 2018. Nel 2022 Nada Malanima ha pubblicato Mille Stelle, brano scritto per la serie Noi su Rai Fiction, adattamento nostrano dell’americana This is Us.

A proposito di televisione, La bambina che non voleva cantare racconta proprio – in parte – la storia di Malanima, facendo riferimento al libro autobiografico dell’artista, Il mio cuore umano. Un’altra curiosità: nel 2016 la sua canzone Senza un perché è stata riscoperta grazie all’inserimento nella colonna sonora della serie The Young Pope di Paolo Sorrentino, riscoperta che l’ha portata al secondo posto dei singoli più venduti.

Tracklist

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