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Migliori Album 2023. La classifica di The WIRE

Una lista alquanto particolare quella stilata dal popolare magazine di ricerca britannico

The Wire, ovvero l’autodefinitosi world’s greatest print (e online) music magazine, ha pubblicato sul numero 479/480 – già disponibile previo sottoscrizione in digitale – la classifica del meglio dell’anno appena trascorso. E c’è da dire – tocca ribadirlo – che quando parliamo del popolare magazine specializzato, le scelte editoriali non sono mai scontate. La pubblicazione britannica è nota soprattutto per la varietà dei generi trattati e per l’occhio di riguardo per il sottobosco sperimentale ed elettronico made in UK ed extra occidentale. Un discorso che possiamo allargare anche a The Quietus, riferendoci a una sua alternativa online, sempre britannica.

Quest’anno la selezione è alquanto particolare. Al primo posto c’è l’inossidabile indie rock degli Yo La Tengo, al secondo una meditazione elettroacustica sullo spazio e la perdita firmato Philip Jeck (scomparso nel 2022) e Chris Watson, al terzo la free jazz suite per sassofono, batteria e quartetto d’archi di Darius Jones. Il resto non è meno sorprendente e comprende tra gli altri gli album dei Clientele, Anohni e l’ultimo lascito di Sakamoto. Di seguito la lista delle prime venti posizioni, per quella completa vi rimandiamo al magazine online.

  1. Yo La Tengo – This Stupid World
  2. Philip Jeck & Chris Watson – Oxmardyke
  3. Darius Jones – fLuXkit Vancouver (i̶t̶s suite but sacred)
  4. Khanate – To Be Cruel
  5. Matana Roberts – Coin Coin Chapter Five: In the garden…
  6. Mariam Rezaei – BOWN
  7. Irreversible Entanglements – Protect Your Light
  8. Mendoza Hoff Revels – Echolocation
  9. Cassandra Miller – Traveller Song / Thanksong
  10. Aksak Maboul – Une aventure de VV (Songspiel)
  11. Raphael Rogiński – Talàn
  12. Ruth Anderson & Annea Lockwood – Tête-à-tête
  13. Nick Dunston – Skultura
  14. Sunik Kim – Potential
  15. AMM – Last Calls
  16. Dorothy Moskowitz & The United States of Alchemy – Under an Endless Sky
  17. The Clientele – I Am Not There Anymore
  18. Noname – Sundial
  19. Anohni and the Johnsons – My Back Was a Bridge for You to Cross
  20. Ryuichi Sakamoto – 12
Tracklist

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