Nell’attesa del nuovo album, che completerà il lavoro svolto durante le residenze artistiche dello scorso anno, i Marlene Kuntz hanno curato le musiche di un film. La pellicola, per la regia di Beniamino Catena, s’intitola Io sono Vera e, proprio come la soundtrack, è in uscita il 17 febbraio.
Per quanto riguarda la trama, questa ruota attorno a una bambina di undici anni che scompare senza lasciare traccia. Al suo ritorno, due anni dopo, non è un’adolescente ma una giovane donna che non ricorda niente. Quando i ricordi riaffiorano alla memoria, la protagonista comprende di aver vissuto la vita di un uomo cileno, clinicamente morto che, dall’altra parte del mondo, si era risvegliato nello stesso istante in cui lei era svanita nel nulla.
Per comporre la colonna sonora, la band è partita dalla sceneggiatura selezionando preventivamente gli strumenti da utilizzare. Individuate suggestioni, sonorità e atmosfere, la formazione ha quindi prodotto le musiche che sono state via via inviate al regista, con questi a rispondere inviando foto di scena e/o brevi frammenti video.
Per buona parte dei brani il suono doveva risultare naturale, in qualche modo organico ma non facilmente riconducibile a strumenti musicali convenzionali. Siamo felici anche per Beniamino Catena, regista del film e nostro amico. Un’amicizia nata a Cuneo tanto tempo fa, concretizzatasi al meglio con la realizzazione del video de “La canzone che scrivo per te” e durata fino ai giorni nostri.
Marlene Kuntz
L’ultimo – decimo – album della band capitanata da Cristiano Godano, Lunga Attesa, è uscito nel 2016 ed è stato recensito da Nino Ciglio. Nel 2017 la formazione ha partecipato a KO Computer, in cui numerosi musicisti della scena italiana hanno reinterpretato brani dal noto album dei Radiohead.
Negli ultimi mesi inoltre, Godano ha ricordato Battiato e commentato il successo dei Måneskin. Il suo ultimo album solista, Mi ero perso il cuore, pubblicato nel 2020, è stato recensito su queste pagine da Stefano Solventi. Il nuovo album dei Marlene Kuntz verrà realizzato e prodotto assieme al produttore Taketo Gohara a partire dalle session svolte durante le sopracitate residenze.