Brian Warner, in arte Marilyn Manson, ha deciso di ritirare la sua causa per diffamazione contro Evan Rachel Wood, accettando di pagare le sue spese legali, pari a 326.956 dollari, riporta RS USA.
La causa, intentata da Manson nel 2022 qualche settimana prima dell’uscita del documentario di denuncia Phoenix Rising, accusava Wood di aver orchestrato false denunce di abusi nei suoi confronti (l’attrice lo aveva pubblicamente accusato nel febbraio 2021). Tuttavia, nel maggio 2023, un giudice californiano aveva respinto gran parte delle accuse basandosi sulla legge anti-SLAPP, che tutela la libertà di parola, ordinando a Manson di coprire le spese legali di Wood. “Questa causa era una trovata pubblicitaria per screditare e intimidire le sue accusatrici,” ha dichiarato un rappresentante dell’attrice, aggiungendo che il ritiro di Manson conferma l’infondatezza delle accuse.
Le denunce di Wood, e l’inchiesta di Rolling Stone che ne è seguita, avevano scatenato un’ondata di accuse di abusi sessuali contro Manson, alcune risolte con accordi economici e/o extra giudiziari, altre archiviate, come quella di Ashley Morgan Smithline dopo la sua ritrattazione. Intanto, Manson è tornato a esibirsi dal vivo e ha pubblicato l’album One Assassination Under God – Chapter 1.
