Dopo il ritiro della causa per diffamazione intentata contro Evan Rachel Wood, Brian Warner, in arte Marilyn Manson, si è visto archiviare la vicenda giudiziaria che lo vedeva al centro di accuse di abusi sessuali e psicologici. L’indagine era stata avviata nel 2021, in seguito alle dichiarazioni della stessa Wood, che aveva accusato Manson di averla abusata durante la loro relazione. Le indagini si sono focalizzate su presunti abusi commessi tra il 2009 e il 2011, periodo in cui Manson viveva a West Hollywood.
Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, Nathan J. Hochman, ha deciso di non procedere con procedimenti penali, leggiamo su Pitchfork, spiegando che le denunce di violenza domestica sono ormai fuori dal termine legale e che non è possibile provare oltre ogni ragionevole dubbio le imputazioni di abuso. Nonostante la chiusura del caso, Hochman ha riconosciuto il coraggio delle donne che hanno denunciato e la loro cooperazione con l’indagine, sottolineando come il loro impegno abbia contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi degli abusi sessuali e domestici.
L’avvocato di Manson, Howard E. King, ha accolto con favore la decisione di non procedere con le accuse, esprimendo soddisfazione per l’esito dell’indagine. Nel frattempo, il cantante è tornato in attività sia discograficamente, con l’album One Assassination Under God – Chapter 1, sia live. Lo show programmato all’Alcatraz di Milano per l’11 febbraio 2025 è andato soldout in meno di 24 ore.
