Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù
Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù, still dal video “Il mio nome è mai più” (1999)

LigaJovaPelù. EMERGENCY pubblica “Il mio nome è mai più” per il 25° anniversario

«Ci furono critiche dal mondo degli intellettuali della sinistra, dissero che era troppo populista. E io allora risposi che forse confondevano populista con pop» Piero Pelù

Pubblicato da Watner il 17 giugno 1999, Il mio nome è mai più è il singolo realizzato per beneficenza da LigaJovaPelù, il supergruppo che fa capo a Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù. La canzone, il cui ricavato venne consegnato a EMERGENCY per i progetti in Cambogia, Afghanistan, Sierra Leone e nell’ex Jugoslavia, rappresentava una risposta alle guerre jugoslave e, in particolar modo, all’intervento militare della NATO durante il conflitto in Kosovo.

A 25 anni dall’uscita, il CD single più venduto di sempre nel nostro Paese viene nuovamente stampato. La causa è la stessa: la fine di tutte le guerre. E anche oggi come allora il ricavato del brano firmato LigaJovaPelù andrà ad Emergency che nell’annunciare la nuova edizione dichiara: «quel grido “MAI PIÙ” rimane inascoltato, sebbene la spinta che lo motivava 25 anni fa oggi sia ancora forte dolorosa e sconcertata e carica di speranza».

Della canzone è uscita di recente una versione acustica a firma del solo Piero Pelù contenuta nell’ultimo lavoro, Deserti. Il brano contiene un verso inedito – C’era una volta un aeroplano, un militare italiano – in omaggio al fratello di Lorenzo, Umberto Cherubini, morto in un incidente aereo.

Intervistato da RS Italia per la promozione del disco, il frontman dei Litfiba è tornato a difendere la canzone allora accusata di populismo («Forse confondevano populista con pop»). «Con i soldi de Il mio nome è mai più Emergency riesce ancora a tenere aperto uno dei tre ospedali aperti grazie al ricavato del progetto – ribadisce – di fronte a tutto questo ogni critica diventa ridicola».

 

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Il trio si è riformato nel 2012 in occasione di Italia Loves Emilia, il concerto pro bono organizzato da Ligabue in seguito al terremoto che colpì l’Emilia-Romagna nel 2012.

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