Non è passato neanche un giorno dall’annuncio del Land of Hope and Dreams American Tour di Bruce Springsteen, e già arriva la risposta della Casa Bianca. Il tour, 20 date dal 31 marzo a Minneapolis fino al 27 maggio a Washington DC, è presentato dal musicista come una «celebrazione e difesa dell’America, della democrazia americana, della libertà americana, della costituzione americana e del nostro sacro sogno americano», con lo slogan No Kings ispirato alle manifestazioni anti-Trump.
L’annuncio, che ha avuto grande eco mediatica per il suo tono esplicitamente politico, ha suscitato una risposta da parte di Steven Cheung, direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, riportata da Politico. Nella replica, Springsteen viene definito «un perdente i cui Glory Days sono finiti» e accusato di soffrire di una presunta «Trump Derangement Syndrome», espressione spesso utilizzata dall’amministrazione per sminuire le critiche rivolte al presidente.
«Quando quel perdente di Springsteen tornerà a casa nella City of Ruins che ha nella testa si renderà conto che i suoi Glory Days sono finiti e che i suoi fan lo hanno lasciato Out in the street, mettendolo in un Tenth Avenue Freeze-Out perché soffre di una grave forma di sindrome da delirio anti-Trump che gli ha fatto marcire il cervello», si legge nella dichiarazione.
L’amministrazione Trump ha già avuto in passato scontri pubblici con il musicista, compresi post offensivi sui social e video virali in cui il presidente colpisce Springsteen con una palla da golf, dopo i discorsi del Boss sul palco di Manchester, in cui criticava apertamente l’ex presidente.
Il contesto del tour
Il Land of Hope and Dreams American Tour attraverserà città come Portland, San Francisco, Austin, Chicago, New York, Boston e si chiuderà a Washington D.C.. Minneapolis, città simbolo scelta per l’apertura, è stata teatro di forti tensioni e proteste contro le operazioni dell’agenzia Immigration and Customs Enforcement.
Attività recente
Oltre a preparare il tour, Springsteen ha concluso la promozione del biopic Liberami dal nulla e si è tornato ad esibire dal vivo con la E Street Band. Recentemente ha anche pubblicato Streets of Minneapolis, il brano nato dalle uccisioni di Alex Pretti e Renee Good durante operazioni dell’ICE, a cui il Boss ha reagito con un forte messaggio politico.