A sorpresa, Bruce Springsteen ha pubblicato un EP dal vivo intitolato Land of Hope & Dreams, con performance registrate a Manchester il 14 maggio 2025, durante la prima serata del tour europeo con la E Street Band. L’EP è carico di un messaggio politico forte: il Boss ha parlato di un’America «nelle mani di un’amministrazione corrotta e di un presidente inadeguato», invitando il pubblico a unirsi a lui nella difesa della democrazia contro l’autoritarismo.
Mentre il rocker continua a criticare Donald Trump dal palco, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato, attraverso il social Truth, l’avvio di una “grande indagine” per verificare se le apparizioni di Springsteen, Beyoncé, Bono e Oprah Winfrey a favore di Kamala Harris durante la campagna elettorale 2024 costituiscano “finanziamenti illeciti”.
Non solo, in queste ore Trump ha condiviso un video ironico pubblicato su Truth e rilanciato su X, in cui il presidente colpisce con una pallina da golf il musicista, usando immagini di una caduta reale avvenuta durante un concerto nel 2023 ad Amsterdam. Oltre al video, Trump ha intimato a Springsteen di “chiedere la bocca”, accusandolo di essere privo di talento e accusandolo nuovamente di aver ricevuto denaro per appoggiare Kamala Harris.
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) May 21, 2025
La vicenda ha coinvolto anche altri artisti come Eddie Vedder e Neil Young, con prese di posizione a difesa della libertà di espressione. Non è la prima volta che Bruce Springsteen si espone contro Trump: nel 2016 lo definì “un idiota” e nel 2024 “un tiranno americano”.
L’EP Land of Hope & Dreams contiene brani emblematici a partire dalla title track, oltre a My City of Ruins e Chimes of Freedom, con intense introduzioni in cui Springsteen denuncia le ingiustizie sociali e politiche attuali negli Stati Uniti, dall’erosione dei diritti civili alla persecuzione del dissenso.