Il ritorno della Beta Band annunciato mesi fa è diventato realtà. La band scozzese si è riunita ieri sera, 25 settembre, per il primo concerto dopo oltre vent’anni al Barrowland Ballroom di Glasgow. L’ultima volta che Steve Mason, Richard Greentree, John Maclean e Robin Jones avevano condiviso il palco era stato nel dicembre 2004 a Edimburgo, poco prima dello scioglimento.
Il live ha offerto un percorso trasversale nella loro discografia, in grado di condensare l’anima sperimentale e psichedelica del gruppo. In apertura Inner Meet Me, tratta da The Patty Patty Sound (poi confluito in The Three E.P.’s, 1998), ha subito riportato il pubblico alle origini, seguita da She’s the One e Push It Out, anch’esse dagli EP. A ruota, It’s Not Too Beautiful ha rappresentato uno dei momenti più evocativi dal primo album omonimo (The Beta Band, 1999).
Dal successivo Hot Shots II (2001) sono arrivati l’apertura ritmica di Human Being e la più popolare Squares, scelta come bis. Non sono mancati estratti dall’ultimo capitolo in studio Heroes To Zeros (2004): Assessment, manifesto del loro pop sghembo, e Needles in My Eyes, fra i brani più intensi della serata.
Ampio lo spazio riservato ancora a The Three E.P.’s, vero cuore del concerto, con episodi come Dog’s Got a Bone, I Know, Dr. Baker, Dry the Rain e The House Song a chiudere, oltre a Alleged, B + A e Broke, testimonianza della fase più libera e ispirata della band.
La carriera e il tour
La band proseguirà con una serie di date nel Regno Unito tra settembre e ottobre, con tappe a Leeds, Bristol, Nottingham, Londra e Manchester, per poi spostarsi in Nord America fino a novembre.
Formatisi nel 1996, i Beta Band si sono affermati come uno dei gruppi più singolari della scena britannica di fine anni ’90, mescolando pop psichedelico, folk ed elettronica. Dopo lo scioglimento, Steve Mason ha intrapreso una carriera solista pubblicando cinque album, tra cui Brothers & Sisters. John Maclean e Robin Jones hanno formato The Aliens, con cui hanno realizzato due dischi (Astronomy For Dogs e Luna) e una raccolta (Electronville). Successivamente Maclean si è dedicato al cinema, dirigendo Slow West (2015) e Tornado (2024), film d’apertura del Glasgow Film Festival.