Metà Smiths sono tornati insieme sul palco, anche se solo per una sera. Johnny Marr e Andy Rourke, rispettivamente ex chitarrista ed ex bassista della band di Manchester, si sono esibiti live al Madison Square Garden di New York.
Johnny Marr, che da agosto è in tour di supporto ai Killers, ha invitato Rourke sul palco proprio durante l’apertura del 30 settembre. I due hanno suonato due grandi classici degli Smiths, There Is A Light That Never Goes Out e What She Said.
We got a mini-Smiths reunion at Madison Square Garden! Johnny Marr just brought up Andy Rourke for There Is A Light That Never Goes Out@mainlyoasis pic.twitter.com/irPi6lNR5L
— Robbie Fox (@RobbieBarstool) October 1, 2022
I fan dovranno accontentarsi di questa piccola reunion, visto che la spaccatura tra Morrissey e Marr sembra insanabile. Quest’anno i due si sono scambiati via social pepate parole riguardo a una dichiarazione del primo che chiedeva al chitarrista di «smetterla di usare il suo nome nelle interviste». La vicenda ha dato la scusa ad Antonio Puglia per tornare su Golden Lights e sul motivo per il quale il frontman avesse citato proprio quella canzone nella missiva.
Sempre quest’anno Johnny Marr ha pubblicato il suo quarto lavoro da solista, Fever Dreams Pts 1-4, un disco pomposo quanto epico (e non privo di difetti). La recensione su queste pagine è di Nino Ciglio. Riguardo a Morrissey, la telenovela del suo nuovo album continua con le solite polemiche a contorno. L’ultimo estratto dal disco ancora senza data d’uscita (né, a quanto pare, etichetta) è la title track, Bonfire Of Teenagers, canzone che ha detta del diretto interessato parla «dell’11 settembre britannico», ovvero dell’attentato alla Manchester Arena del 2017 in cui, durante il concerto di Ariana Grande, persero la vita 22 persone.