John Lydon sta promuovendo il nuovo tour con i PiL This is Not The Last Tour 2025 – con titolo omaggio all’omonima hit degli anni Ottanta della band. Nel recente passato se l’è presa con gli ex compagni di band nei Sex Pistols e con Taylor Swift (è noiosa) rivelando un curioso aneddoto sui Daft Punk; ora, ospite di Good Morning Britain, prende di mira i Rolling Stones (“Dovrebbero ritirarsi, io non sono a corto di idee, loro sì”) e il collettivo rap irlandese Kneecap, accusandoli di incitare all’odio e alla violenza nei loro show.
Durante l’intervista, Lydon ha parlato anche del dolore per la scomparsa della moglie Nora nel 2023 e del suo manager – e migliore amico – pochi mesi dopo. Un doppio lutto che lo aveva inizialmente portato ad annunciare il ritiro dalle scene, poi smentito con un’uscita delle sue: “È la demenza, me ne sono dimenticato”.
He brought ‘Anarchy to the UK’ nearly 50 years ago, but after sadly losing his wife Nora in April 2023, and his best friend and manager just 8 months later, former Sex Pistol John Lydon thought he’d never tour again.
But two years on, the pioneering godfather of punk is back…
pic.twitter.com/Nr7oN6WBSZ— Good Morning Britain (@GMB)
May 7, 2025
Quando i conduttori gli hanno fatto notare il suo talento nell’offendere, John Lydon ha rincarato la dose: “Paragonare i music lover ai Rolling Stones è semplicemente assurdo.” Poi la stoccata a Kneecap, recentemente finiti sotto osservazione da parte dell’antiterrorismo britannico dopo la pubblicazione di video in cui sembravano inneggiare ad Hamas e Hezbollah e incitare “all’uccisione del proprio rappresentante parlamentare”: “Chi invoca la morte di un altro essere umano è mio nemico per il resto della sua mediocre esistenza. Forse a loro servirebbe un bella …ginocchiata”.
Il This is Not The Last Tour 2025 è atteso anche in Europa per una serie di date, tra cui tre tappe italiane.