Dopo una lunga convivenza con l’Alzheimer, Nora Foster, la moglie di John Lydon, frontman dei Sex Pistols e dei Public Image Ltd., si è spenta all’età di 80 anni. La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato sul profilo social ufficiale dei PIL.
È con il cuore addolorato che condividiamo la triste notizia della morte di Nora Forster, moglie di John Lydon da quasi 5o anni. Da tempo conviveva con l’Alzheimer, periodo durante il quale John si è totalmente dedicato ad accudirla. Riposa in pace Nora
Public Image Ltd
Rest in Peace Nora Forster
1/2 It is with a heavy heart that we share the sad news that Nora Forster – John Lydon's wife of nearly 5 decades – has passed away. Nora had been living with Alzheimer’s for several years. In which time John had become her full time carer. pic.twitter.com/mEabNLmrHy
— Public Image Ltd (@pilofficial) April 6, 2023
Figlia di Franz Karl Maier, editorial manager del settimanale tedesco Der Spiegel, Foster nacque a Monaco il 6 novembre 1942. Negli anni ’60 e ’70, lavorò come promoter musicale per Jimi Hendrix, Clash, Yes e Sex Pistols. Dal precedente matrimonio con il cantante e musicista Frank Foster nacque Ariana, meglio conosciuta con il moniker di Ari Up, frontwoman della punk band femminile Slits. Nel 2010, dopo la sua scomparsa per un cancro al seno, Nora e Lydon sono diventati tutori dei suoi tre figli.
Sposata con Lydon dal 1979, Foster aveva scoperto di essere affetta dalla malattia nel 2018. Negli ultimi anni, il frontman aveva diradato gli impegni musicali proprio per prendersi cura di lei a tempo pieno. Dell’inizio di quest’anno la pubblicazione del brano Hawaii con il quale i PIL si erano proposti di rappresentare l’Irlanda all’Eurovision Song Contest. La canzone rappresentava una lettera d’amore scritta da Lydon per la consorte, il ricordo di una vacanza fatta assieme.
Delle condizioni di salute di Nora, il frontman aveva parlato in diverse interviste. In quella rilasciata al Sunday Times lo scorso febbraio spiegava quanto la malattia della moglie lo avesse cambiato per sempre.
Mi ha plasmato in quello che sono. Non credo che lo supererò mai. Non vedo come potrei vivere senza di lei. Non vorrei. Non ha senso
John Lydon