Iron Maiden
Iron Maiden, foto per la stampa (2024)

Iron Maiden. Parte il nuovo tour, “Basta telefoni, vivete il momento”

Con una scaletta interamente dedicata ai primi nove album la band celebra 50 anni di storia

È ufficialmente partito il Run For Your Lives World Tour, il nuovo spettacolo dal vivo degli Iron Maiden pensato per celebrare i cinquant’anni dalla nascita della band, fondata da Steve Harris nel 1975. La scaletta, costruita per coprire esclusivamente il periodo che va da Iron Maiden (1980) a Fear of the Dark (1992), attraverserà nove album fondamentali per la storia del metal e della band stessa. Tra le date annunciate figura anche un’unica tappa italiana, prevista per il 13 luglio 2025 allo Stadio Euganeo di Padova.

Con la partenza della tournée, il gruppo ha colto l’occasione per lanciare un messaggio chiaro a chi parteciperà ai concerti: basta telefoni, almeno per la durata dello show. “Vogliamo che i fan vivano ogni canzone così com’era negli anni ’80, non attraverso uno schermo”, spiega lo storico manager Rod Smallwood. “Il coinvolgimento del pubblico è parte essenziale della magia dei nostri live. Chiediamo rispetto per la band e per gli altri spettatori: cantate a squarciagola, non filmate”.

 

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L’invito è a entrare completamente nel mondo visivo e sonoro costruito per questo tour, il più ambizioso della carriera degli Iron Maiden, con un allestimento scenico che promette di superare ogni aspettativa, tra classici intramontabili e l’immancabile presenza di Eddie in versione celebrativa.

I biglietti per la data di Padova sono ancora disponibili su ironmaiden.com, altre informazioni e curiosità saranno disponibili su Eddie’s Official Pop-up Dive Bar, lo spazio temporaneo a tema Maiden che accompagnerà alcune tappe del tour.

Lo scorso anno la band ha salutato due figure storiche. Il batterista Nicko McBrain, costretto al ritiro dopo i problemi di salute che lo hanno colpito al termine del tour The Future Past, e il primo frontman Paul Di’Anno, scomparso a giugno. Due perdite dolorose, che segnano la fine di un’epoca ma non arrestano l’inarrestabile macchina Iron Maiden, che sarà inoltre protagonista di un documentario in arrivo in autunno.

Tracklist

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