Depeche Mode, Martin Gore Dave Gahan, foto via IG (2022)

I Depeche Mode si preparano al ritorno, come duo

Un nuovo brano, un album oppure un tour? Tutto è possibile

La data da segnare sul calendario è quella del 4 ottobre, giorno in cui Dave Gahan e Martin Gore, ovvero i restanti membri dei Depeche Mode, faranno un annuncio. A svelarlo sono i canali social della band, che abbinano la data in sovrimpressione con uno scatto o un fermo immagine di uno studio di registrazione. L’estetica è indubbiamente vintage – da VHS – il che potrebbe alludere a materiale inedito precedentemente registrato dal trio quando ancora il compianto Andy Fletcher era in vita.

Ma le premesse dell’enigmatico post portano in un’altra direzione. Ad un paio di mesi dalla morte del compagno, Gahan e Gore avevano informato i fan di essere tornati in studio di registrazione. Il messaggio era chiaro: «Finding stability in what we know and love, and focusing on what gives life meaning and purpose», ovvero i due musicisti stavano cercando di reagire alla scomparsa dell’amico concentrandosi su ciò che nella vita dà loro un senso e uno scopo: comporre musica sotto la ragione sociale per tanti anni con lui condivisa.

E se un nuovo brano potrebbe presto materializzarsi, dalle dichiarazioni del direttore generale dal dipartimento Sport e Salute del Mef, Diego Nepi, rilasciate lo scorso mese, anche un tour potrebbe essere all’orizzonte, dato che un concerto della band sarebbe previsto all’interno del cartellone estivo della prossima estate romana.

Lo scorso giugno, a un mese dalla morte del compagno, il duo aveva pubblicato un comunicato in cui rivelava la causa della morte di Fletcher e rendeva noto cosa era stato fatto per omaggiarlo. «Martin è il songwriter, Alan un buon musicista, Dave il vocalist, io cazzeggio…», scherzava Fletcher a proposito del suo ruolo nella band, che in verità aiutò in svariati modi, vuoi come manager, vuoi come portavoce, vuoi come psicologo. Il suo nome è accreditato sia in tutti i tour che in tutti gli album in studio della formazione, dal debut Speak & Spell a Spirit. Per approfondire il suo percorso artistico e quello della formazione vi rimandiamo a Questo è pop, ma non per tutti, l’approfondimento di carriera scritto su queste pagine da Luca Roncoroni.

La band aveva diffuso lo scorso 26 maggio un primo messaggio riguardante la morte del tastierista sessantenne, sempre attraverso un post pubblicato via social media.

Su SA trovate numerose recensioni della discografia dei Depeche Mode, tra cui quella dell’ultimo lavoro, Spirit e quelle relative ai classici Exciter, Black Celebration e Violator.

Tracklist

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